ROMA «LE CONCLUSIONI del Consiglio europeo sull’uso dannoso dell’alcol che prevedono severe misure in materia di etichettatura, pubblicità, nonché restrizioni al commercio tra gli Stati membri, sono inaccettabili poiché rischiano di penalizzare gravemente il settore vinicolo italiano». È quanto affermano Federalimentare e Coldiretti nel chiedere un impegno deciso del Governo per tutelare «da una nuova caccia alle streghe» la punta di diamante della filiera agroalimentare. Roberto Moncalvo, numero uno di Coldiretti (nella foto), parla di «ingiusta criminalizzazione».