Mercoledì 17 Luglio 2024

Museo del Tessuto, un’eccellenza. Bozzetti, abiti e reperti antichi. Un viaggio nella storia della moda

Fondato nel 1975 all’interno dell’istituto Buzzi, dal 2003 ha sede in pieno centro nell’ex cimatoria Campolmi. Punto di riferimento a livello internazionale, ha una collezione di 9000 tra accessori e capi d’abbigliamento.

Museo del Tessuto, un’eccellenza. Bozzetti, abiti e reperti antichi. Un viaggio nella storia della moda

Museo del Tessuto, un’eccellenza. Bozzetti, abiti e reperti antichi. Un viaggio nella storia della moda

Il Museo del Tessuto di Prato è una tra le maggiori istituzioni europee dedicate alla valorizzazione del tessuto e della moda antica e contemporanea. Nato nel 1975 all’interno dello storico Istituto tecnico Tullio Buzzi, come supporto alla formazione nel settore tessile, dal 2003 il Museo occupa i prestigiosi spazi restaurati della ex cimatoria Campolmi, antico opificio tessile ed importante esempio di archeologia industriale del territorio.

Il primo nucleo si è costituito grazie alla donazione di un corpus di tessuti del XIV-XIX secolo da parte dell’imprenditore collezionista Loriano Bertini. Attraverso continue donazioni di enti privati e pubblici nonché di molti privati cittadini della città, le collezioni sono cresciute fino a raggiungere il patrimonio attuale, che è oggi è di assoluto rilievo nel panorama internazionale.

La collezione è costituita da oltre 9000 reperti antichi, tra cui tessuti, abiti, accessori ed illustrazioni di moda, che documentano la storia del tessuto dall’era paleocristiana fino ai nostri giorni.

Il Museo si colloca in un territorio che vanta una tradizione tessile millenaria ed uno dei più importanti distretti produttivi di tessuti di cui si fa promotore attraverso le proprie attività culturali. Questo è uno degli elementi che distinguono il Museo, rendendolo un unicum nel panorama europeo: la collezione di tessuti contemporanei, chiamata Textile Library, è un archivio in continua evoluzione grazie al contributo delle aziende produttrici che forniscono campioni di tessuti sempre aggiornati, sostenibili e tecnologicamente avanzati. L’obiettivo è coinvolgere e educare alla cultura tessile le più diverse utenze, dal pubblico generico a quello più specializzato. Il percorso espositivo permanente è articolato in sei grandi aree tematiche.

La visita si apre con il locale Caldaia, unica testimonianza rimasta del glorioso passato dell’azienda sede del museo, prosegue nella sala più antica dell’intero complesso architettonico, dedicata all’esposizione delle collezioni storiche e si conclude con l’Area Materiali e Processi che racconta le principali fasi di lavorazione del tessuto terminando con una sezione dedicata alla sostenibilità nel settore tessile. La visita prosegue al piano primo nella sala Prato Città Tessile e nella sala Prato e il Sistema Moda dedicate alla storia della città, del distretto tessile e del prodotto dalle origini ad oggi.

Si.Bi.