Lunedì 22 Aprile 2024

Logistica e packaging. Settori da 20 miliardi che affrontano la sfida di un futuro più green

È il tema del convegno organizzato domani per il ciclo QN Distretti. L’evento si terrà a Bologna, alla Fondazione Fashion Research Italy. Come ospiti, interlocutori pubblici e privati di alto livello. Inizio alle 17.30.

Logistica e packaging. Settori da 20 miliardi che affrontano la sfida di un futuro più green

Logistica e packaging. Settori da 20 miliardi che affrontano la sfida di un futuro più green

Trasporti, logistica e packaging. Tre parole che descrivono uno dei principali punti di forza del tessuto industriale emiliano-romagnolo. Una vera e propria filiera, se si pensa al percorso che un qualsiasi bene – dai pacchi ordinati on line al cibo che, tutti i giorni, portiamo sulle nostre tavole, passando per le più varie forniture industriali – compie nelle tappe di un processo produttivo. Temi che si intrecciano e compongono un quadro molto variegato, con aziende di confezionamento, trasporto (per mare, terra, ferro e aria) e consegna, e sui quali si gioca una buona fetta del futuro del nostro territorio e del nostro Paese. Per affrontare i nodi del settore, a partire dalla compatibilità ambientale, domani, giovedì 21 marzo, per il ciclo di incontri Qn Distretti, si terrà a Bologna, nei locali della Fondazione Fashion Research Italy, il convegno "Innovazione e sostenibilità nel trasporto, packaging e logistica: prospettive e soluzioni per un futuro resiliente".

Tanti gli ospiti speciali che si confronteranno in questa iniziativa, organizzata da Qn-il Resto del Carlino in collaborazione con Luiss: dal viceministro Galeazzo Bignami all’assessore regionale Andrea Corsini, da Alberto Vacchi, presidente e Ad di Ima, a Cecilia Bavera (Bper Banca, che è main partner), passando per Stefano Cattorini (Bi–Rex, altro partner) e Cesare Alemanni (autore per Luiss University Press). Infine Marco Marcatili, che dirige il Caab di Bologna, uno degli hub logistici più grandi d’Europa, ed Enrico Postacchini, numero uno dell’aeroporto Marconi, altro hub in crescita esponenziale come passeggeri e servizi.

Ma quanto vale questa filiera nella nostra regione? In tutta l’Emilia-Romagna, solo il settore della logistica conta circa 10mila imprese con oltre 80.500 lavoratori e lavoratrici, e un fatturato di 13 miliardi di euro, il 16,2 per cento di tutto il fatturato della logistica in Italia. Elaborando i dati più recenti di Istat, risulta che, nel nostro territorio, le merci totali movimentate su strada toccano i circa 238,46 milioni di tonnellate, in netta ripresa anche sul 2019 (quindi in epoca pre-Covid). A queste cifre, già impressionanti, va aggiunta la ’Packaging valley’ emiliana, che vale almeno 6 miliardi di fatturato (oltre il 65% del settore in Italia). Sono ben 222 le imprese specializzate nel confezionamento automatico e particolarmente votate all’export verso l’Europa.

Nonostante hub ferroviari e portuali importanti (a cominciare dal porto di Ravenna), quattro quinti delle merci totali si spostano su gomma, compreso il traffico stradale di attraversamento. Se si considerano invece le sole merci che hanno origine e/o destinazione in Emilia-Romagna, la modalità stradale scende sotto il 70% del totale (i dati si riferiscono al report regionale 2023). Ma è comunque una percentuale molto alta: l’attenzione all’ambiente non può più attendere. C’è necessità di continui investimenti – nelle infrastrutture e nel miglioramento tecnologico – per ridurre l’inquinamento senza intaccare la competitività in Europa e nel Mondo. La necessità di trovare un equilibrio sulla sostenibilità è la principale sfida di questi tre settori che si intersecano. Il convegno di QN Distretti è dunque un appuntamento da non perdere per ascoltare le voci di tutti gli attori in campo: Governo, Regione e imprese.