Domenica 14 Luglio 2024

Urbino, organizzazione e inclusione. Sempre in armonia con la città

Alla Carlo Bo sette studenti su dieci trovano lavoro a un anno dalla laurea. Oltre quattromila i tirocini. E c’è il Campus Mattei immerso nel verde. Il rettore Calcagnini: "Così attiviamo importanti sinergie".

Urbino, organizzazione e inclusione. Sempre in armonia con la città

Urbino, organizzazione e inclusione. Sempre in armonia con la città

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo: sette studenti su 10 sceglierebbero nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo. Sono i dati del Rapporto AlmaLaurea 2023, che traduce in numeri anche il matching tra domanda e offerta: a un anno dalla laurea triennale e di secondo livello 7 intervistati su 10 hanno trovato lavoro. Un risultato da attribuire alla qualità della Didattica e della Terza Missione, alla cura dei rapporti con il territorio e con le aziende, ma anche ai quasi quattromila tirocini attivati ogni anno, e ai due i career day organizzati in autunno e primavera. Tra i punti di forza che sono dietro a questi numeri c’è poi il contesto.

La Città patrimonio Unesco e l’Ateneo, fondato nel 1506, convivono in armonia dentro il tessuto urbano: il centro storico rinascimentale, il paesaggio collinare, le aule e i laboratori di Ateneo, sono in perfetta continuità. A Urbino la storia replica da secoli un equilibrio che certamente facilita il percorso di formazione. Uniurb fa la sua parte orientando i propri sforzi alla comunità studentesca, all’inclusione e all’organizzazione. Ciò si traduce in servizi per la Didattica e in un’attenzione particolare alle esigenze di ciascuno.

"In questi anni – spiega il rettore, Giorgio Calcagnini – abbiamo investito molto in Ricerca. L’ultima grande novità riguarda il Campus Scientifico Enrico Mattei, un grande hub scientifico circondato dal verde. L’investimento ha previsto il potenziamento delle strumentazioni d’avanguardia. Consentirà ai nostri ricercatori di lavorare in un ambiente naturale bellissimo e di attivare importanti sinergie".

Alle strutture si aggiungono i progetti. Ne sono un esempio i 76 PRIN e PRIN PNRR finanziati nel 2023 dal MUR, il progetto PNRR ‘Vitality’, nell’ambito della linea prioritaria dell’ecosistema Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per l’economia diffusa nel Centro Italia, che coinvolge più di 50 docenti. Oppure gli 8 progetti approvati all’interno del Programma Quadro Horizon Europe.

Terza Missione: va citato CTE Square, Casa delle Tecnologie Emergenti, hub compreso tra le iniziative di Pesaro Capitale italiana della cultura 2024 finalizzate a trasferire know-how tecnologico alle piccole e medie imprese. L’attenzione al tessuto produttivo si articola in azioni come il Percorso di educazione finanziaria per le PMI del territorio, che opera in ambiti come l’alfabetizzazione finanziaria e le competenze specifiche per la tutela e l’allocazione del risparmio e dell’investimento. Numerose poi le iniziative di collaborazione fra studenti e imprese, che si traducono in occasioni di apprendimento e che forniscono spunti in grado di aiutare le imprese.