Nel 1821 inizia ufficialmente la storia professionale della famiglia Marocchi a Casalfiumanese, in provincia di Bologna. Inizia dalle mani esperte di Domenico Marocchi che, nella bottega artigiana di via Montanara 35 del piccolo comune nella Vallata del Santerno, lavora il ferro maneggiando incudine, martello, morsa, lima con grande abilità. Domenico è il maniscalco del paese che sapeva anche fare il fabbro, il mestiere e la figura artigianale più antica del mondo perché, da sempre, l’uomo si è servito degli strumenti realizzati dal suo operato per procurarsi il cibo, per difendersi, per realizzare ripari, agevolare l’allevamento e la coltivazione. Di anni, nella storia che raccontiamo, ne sono passati 200 e la Marocchi è iscritta nel registo delle aziende storiche.

Oggi la cura artigianale di tutto il processo produttivo, dalla progettazione alla materia prima, al prodotto finito, si svolge utilizzando attrezzature all’avanguardia e moderni impianti a controllo numerico dotati delle più sofisticate tecnologie a disposizione. I tempi e le tecnologie sono mutati, ma non la passione per il lavoro, l’accuratezza dei particolari e l’attenzione per il cliente.