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11 apr 2022

Le agevolazioni sulla prima casa per gli under 36: tutti i requisiti utili per accedervi

La scadenza / L’incentivo per i giovani previsto dal Decreto Sostegni-bis vale fino al 31 dicembre 2022. Dopo quella data non sarà più possibile usufruirne

11 apr 2022
Oltre al requisito dell'età è fondamentale avere un ISEE inferiore ai 40mila euro
Oltre al requisito dell'età è fondamentale avere un ISEE inferiore ai 40mila euro
Oltre al requisito dell'età è fondamentale avere un ISEE inferiore ai 40mila euro
Oltre al requisito dell'età è fondamentale avere un ISEE inferiore ai 40mila euro

Tra le agevolazioni introdotte dal Governo con il Decreto Sostegnibis c’è anche il bonus prima casa Under 36, "pensato" per aiutare i giovani nell’acquisto della loro prima abitazione. Un incentivo importante che da una parte facilita l’accesso al credito e dall’altro garantisce alcune agevolazioni fiscali di rilievo (l’esenzione dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale, la riduzione del 50% sugli onorari notarili, il credito d'imposta sugli atti soggetti ad IVA pari all'IVA corrisposta). Per poter usufruire di questo beneficio, però, occorre essere in possesso di specifici requisiti. Intanto i richiedenti devono avere un’età inferiore ai 36 anni e non averli ancora compiuti nell’anno in cui richiede l’agevolazione. Inoltre, è fondamentale avere un ISEE inferiore ai 40mila €. Come per tanti altri bonus, infatti, anche quello casa Under 36 è infatti legato alla condizione reddituale. Ci sono poi altri requisiti non strettamente collegati al bonus prima casa Under 36 ma legati all’acquisto del primo immobile che devono comunque essere presenti per usufruire dell’incentivo previsto dal Governo. Tra questi, l’obbligo che l’abitazione debba trovarsi nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha la propria residenza. Se invece l’acquirente risiede in un altro Comune, entro diciotto mesi dall’acquisto della nuova casa è tenuto a trasferire la residenza nel Comune dove è situato l’immobile. Il bonus prima casa Under 36 è valido fino al 31 dicembre. Chi fosse interessato a sfruttarlo, dunque, dovrà tenere a mente questa data oltre la quale non sarà più possibile usufruire dei preziosi vantaggi previsti.

Affitti meno costosi e uno sconto sulle assunzioni
Lavoro / Incentivi per le aziende private: previsti sgravi fino a 6mila euro
Sempre in favore dei giovani ecco altri importanti incentivi. Il primo è il bonus affitto giovani 2022, un incentivo che consentirà, a chi vorrà sperimentare l’avventura di andare ad abitare da solo, di poter contare su un aiuto da parte dello Stato. Questa agevolazione è dedicata agli under 31 con un red dito complessivo non superiore a 15.493,71 €. L’agevolazione prevede una detrazione Irpef del 20% del canone di locazione fino a un massimo di 2mila € e può essere applicata ai primi quattro anni di locazione. è un bonus particolarmente utile agli studenti fuori sede: può essere infatti applicato anche all’affitto di una stanza, come capita agli studenti che si trovano a frequentare università lontane dal paese di origine. Per usufruire del bonus affitto giovani 2022 occorre essere in possesso di regolare contratto di affitto registrato e, in caso di lavoratori dipendenti, della copia del contratto di lavoro ovvero la CU che attesti la qualifica di lavoratore dipendente. Inoltre serve un’autocertificazione dove si dichiara che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e diversa da quella dei genitori. Per i lavoratori dipendenti è necessario che la nuova residenza sia situata in un comune ad almeno 100 chilometri dalla precedente. Dagli affitti meno costosi al bonus assunzioni, un altro degli incentivi che riguardano i giovani e che il Governo ha prorogato fino a tutto il 2022. Ad usufruire di vantaggi speciali, sono le aziende private che assumeranno giovani con contratto a tempo indeterminato e che potranno usufruire di uno sgravio fino a un massimo di 6mila e l’anno. Per giovani si intende lavoratori che non abbiano compiuto i 36 anni di età e che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato presso il medesimo o un altro datore nel corso dell'intera vita lavorativa.

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