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Contributo sociale contro il caro elettricità e gas Tutte le novità introdotte dalla Legge

Tasse / L’aumento delle materie prime pesa troppo in bolletta: ecco le misure con cui il Governo mira a sostenere le fasce reddituali più basse del paese

L’importo dell'agevolazione varia per uso, zona climatica e numero dei familiari
L’importo dell'agevolazione varia per uso, zona climatica e numero dei familiari

Anche se la stagione della pandemia di Covid-19 sembra avviarsi ad una fase di minore impatto, le difficoltà economiche da essa innescate si fanno sentire come non mai. Gli italiani, infatti, oltre a dover affrontare una instabilità professionale e remunerativa paragonabile a quella della crisi economica del 2008, si trovano anche a dover sostenere il costante aumento del costo dell’energia che ha significativamente gonfiato l’ammontare dovuto in bolletta fin dalle prime settimane del 2022. I rincari sugli importi delle bollette per l’energia elettrica e il gas sono senza precedenti: nel primo caso si arriva a una maggiorazione del 55%, nel secondo di oltre il 40%. Il Governo ha conseguentemente elaborato un sistema in sostegno della popolazione presa in contropiede da questo repentino cambiamento. Con la Legge di Bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234) è stato infatti stanziato un fondo speciale destinato ad essere impiegato per attutire l’impatto dei rincari sulle economie domestiche delle famiglie, specie di quelle con reddito inferiore. Si tratta di un intervento a spettro particolarmente ampio: nella relazione tecnica che accompagna la normativa, si può leggere che a poter potenzialmente beneficiare delle agevolazioni saranno ben 29 milioni di utenze domestiche e 6 milioni di utenze non domestiche (come, ad esempio, quelle legate ad attività professionali, artigianali e commerciali). Le misure previste sono molte e ben diversificate. Gli interventi principali introdotti sono la riduzione dell’Iva al 5% sulle bollette del gas per tutte le utenze, la possibilità di pagare le bollette in 10 rate mensili, l’annullamento degli oneri generali di sistema per le utenze con potenza fino a 16,5 Kw, così come di quelli correlati all’uso di gas naturale, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. In aggiunta, il bonus luce e gas è sempre potenziabile nel caso di utenti domestici che si trovino in condizioni economiche particolarmente svantaggiate o in gravi condizioni di salute. I requisiti che individuano i cittadini e le famiglie in difficoltà economica sono legati al non superamento di specifiche soglie ISEE, ma anche alla percezione di reddito di cittadinanza o alle condizioni fisiche di parti colare disagio. Sono state infatti previste varie distinzioni su base soggettiva: per i nuclei familiari non numerosi l’ISEE deve essere inferiore a 12.000 euro annui per poter beneficiare del bonus sociale, mentre per i nuclei familiari numerosi invece l’ISEE annuo non deve essere maggiore di 20.000 euro. Gli utenti invece con patologie gravi e certificate che abbiano bisogno di apparecchi elettrici a fini medici e i fruitori di pensione o reddito di cittadinanza si trovano sempre a beneficiare dell’attivazione del bonus. È importante sapere che non occorre presentare una esplicita richiesta per l’accesso a questi interventi: è stato attivato un sistema per cui lo sconto in bolletta verrà automaticamente attribuito qualora siano verificati i requisiti qui indicati.

"Carta acquisti" 2022, la procedura per usufruirne
Agevolazioni / Un aiuto a chi ha più di 65 anni e meno di 3: 40 € al mese
Gli anziani e chi si cura di bambini molto piccoli sono due fasce demografiche su cui le difficoltà delle crisi economiche vanno tipicamente a pesare con particolare forza. Per proteggerli e tutelarli, è stata creata la cosiddetta "carta acquisti", uno speciale bonus economico riservato esclusivamente a chi ha più di sessantacinque anni, o meno di tre: vale 40 € al mese, ed è utilizzabile per acquistare generi alimentari, prodotti medici e sanitari, e anche pagare le bollette della energia elettrica e del gas. Viene caricata su base bimensile con un unico importo di 80 € sulla base degli stazionamenti via via disponibili; attivarla non costa niente e utilizzarla è molto semplice, dato che funziona come una qualsiasi carta di pagamento elettronica. Il processo per richiederla è lineare e spedito: è sufficiente presentare una domanda scritta presso un ufficio di Poste Italiane corredata di un documento di identità ancora valido e del modello Isee in corso di validità. Nel caso degli over 65, la domanda va effettuata dal diretto beneficiario, nel caso dei bambini con meno di tre anni va presentata naturalmente da uno dei genitori. Esistono però dei requisiti reddituali da rispettare: per i genitori e gli anziani tra sessantacinque e settant'anni, il valore massimo dell’indicatore ISEE non può superare i 7120,39 €, mentre nel caso degli anziani con più di settant'anni la soglia sale a 9493,86 €.

Bonus psicologo, un intervento fiscale per promuovere il benessere mentale
Salute / Ecco i voucher di 600 euro per tutelare la salute dei più giovani
La pandemia non ha messo solo in pericolo la salute fisica degli italiani, ma anche quella mentale. Lo stato di costante tensione e incertezza sul futuro, unito allo stato di isolamento e allo sconvolgimento della normale routine quotidiana ha portato molti a sviluppare disagi psicologici che continuano ad avere un significativo impatto nella vita di tutti i giorni. Il Governo ha scelto di sostenere una fascia demografica che si ritiene particolarmente colpita degli effetti negativi del distanziamento sociale, quella degli italiani tra 18 e 35 anni d’età: a loro è infatti accessibile il cosiddetto bonus psicologo, una misura il cui importo farà riferimento all’indicatore ISEE e che si stima interessi un bacino di oltre sedicimila persone. Le risorse cui si attingerà per finanziare questo intervento sono quelle dei ben 20 milioni stanziati appositamente per promuovere e tutelare la salute mentale dei cittadini: di questi venti, la metà saranno destinati al rafforzamento e all’innovazione delle strutture sanitarie, mentre gli altri dieci serviranno a erogare i voucher attraverso i quali si percepirà il bonus psicologo. I suddetti voucher potranno avere un importo pari al massimo a 600 €, tendenzialmente sufficienti per potere sfruttare circa dodici sedute da uno psicologo o psicoterapeuta di propria scelta. Per poter beneficiare del bonus psicologo bisognerà che ci sia la richiesta formale del proprio medico curante relativa alla necessità di usufruire di cure psicoterapeutiche; oltre a questo, è necessario che l’indicatore ISEE del richiedente non superi i 50.000 €. Questa soglia è stata pensata per garantire l’accesso al beneficio a una platea particolarmente ampia, tanta è la apprensione per il vistoso aumento di chi soffre di sintomi depressivi tra la popolazione e la difficoltà a gestire questo tipo di emergenza con le risorse attualmente già proprie del sistema sanitario nazionale.

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