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Sostenibilità ed eco design nuove tendenze di arredo

Zero rifiuti / Gli oggetti creati dai designer, a zero impatto ambientale, riciclati e riciclabili, possono cambiare anche la propria destinazione d’uso

Sostenibilità ed eco design nuove tendenze di arredo
Sostenibilità ed eco design nuove tendenze di arredo

Una nuova rivoluzione dell’abitare. All’insegna dell’ecodesign, di un ritorno del minimalismo e di una ridefinizione degli spazi indoor. Le mura domestiche cambiano volto: in alcuni casi si decide di optare per l’open space, eliminando il confine tra la cucina e il soggiorno, in altri si mantengono questi spazi rigorosamente separati, pur cambiando le loro funzioni. La cucina, infatti, diventa, in epoca di smartworking e di didattica a distanza, anche luogo di studio e di lavoro, esattamente come il soggiorno, che, dotato anch’esso di apposita postazione, serve sia per le riunioni da remoto, sia per ospitare amici e parenti nei momenti conviviali. Per l’arredamento, si punta su oggetti riciclati o facilmente riciclabili, con la possibilità di essere disassemblati in singoli componenti il più possibile monomaterici. I materiali che piacciono sono la plastica, che però deve essere rigorosamente biologica, e il vetro, colorato e non, i cui elementi, altamente versatili, vengono progettati su misura. Gli oggetti in ecodesign, che ormai sono sempre più presenti all’interno delle nostre abitazioni, prendono ispirazione dal mondo naturale, quindi, alla fine del loro ciclo di vita, potranno tornare in natura in quanto si tratta di prodotti completamente biodegradabili. Il motto che guida la creatività degli eco designers non è “ridurre, riutilizzare, riciclare”, tanto caro agli ambientalisti, ma “waste equal food”, ovvero “rifiuti pari a nutrimento”, al fine di utilizzare e riutilizzare i materiali senza produrre rifiuti, quindi a zero impatto ambientale. Per le giovani leve del design, infatti, il riciclo non risolve il problema dell’inquinamento ma serve solamente per limitare i danni. Un’altra caratteristica dei prodotti di eco design è l’elevato contenuto tecnologico, il che li rende molto innovativi sul mercato, oltre che originali e funzionali. Non a caso, la propria destinazione d’uso può cambiare, garantendo loro una nuova vita al posto del sacco della spazzatura.

Spazi
Il continuum esterno – interno
Altra tendenza dell’abitare 2022 è il continuum tra spazio indoor e spazio outdoor, come un balcone o un giardino, che possono essere trasformati in una zona living. La soluzione può essere una pergola bioclimatica, che rende vivibile l’esterno in presenza di qualsiasi condizione meteorologica, quindi anche in caso di pioggia.

Legno, bamboo e cartone nella hit dei materiali green
Materiali / È fondamentale la conoscenza dei loro processi di lavorazione
Sono quattro i materiali ecosostenibili per definizione. Innanzitutto il legno, fresco d’estate e caldo d’inverno: grazie alla sua bassa dispersione di calore, infatti, è in grado di garantire sia un buon isolamento termico, sia un maggiore risparmio energetico dell’abitazione. Di gran moda, in quest’ultimo periodo, anche il super versatile bamboo, denominato anche “acciaio vegetale” per la sua resistenza alle trazioni e alle compressioni. Non può mancare, naturalmente, il cartone, con il quale vengono realizzati anche mobili: materiale povero per eccellenza, si contraddistingue per la sua leggerezza, quindi è ideale per essere trasportato in qualsiasi luogo. Infine, il lino e la canapa, resistenti, versatili, biodegradabili ed in grado di ridurre l’anidride carbonica. Anche il cotone può andare bene se prodotto, però, in modo sostenibile. Last but not least: è importante conoscere la provenienza dei materiali e il processo di lavorazione che deve seguire standard etici anche per quanto riguarda il rispetto dei diritti dei lavoratori.

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