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Decreto Bollette: incentivi auto e Fondo per transizione

Stanziamenti / 700 Mln di € per il 2022 e 1 Mld di € l’anno fino al 2030

L’automotive verso la rivoluzione verde grazie ai contributi previsti
L’automotive verso la rivoluzione verde grazie ai contributi previsti

Quasi tutta la prima parte del decreto Bollette di inizio marzo (il D.L. 17/2022, atto a contrastare l’attuale caro energia) contiene interventi dedicati al settore dell’energia (elettrica e gas naturale), ma non mancano novità anche in materia di automotive, attraverso il riconoscimento di incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti per favorire la transizione al verde, incentivi che non erano stati riconfermati nella Legge Finanziaria 2022 (precedentemente era attivo, infatti, l’Ecobonus). Per il comparto auto, dunque, il Governo ha stanziato 700 milioni di euro per il 2022 e un miliardo di euro all’anno per il periodo che va dal 2023 al 2030; sebbene per le modalità di erogazione e altri dettagli in materia occorra aspettare il decreto ministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico, probabilmente per l’anno in corso tali incentivi non riguarderanno esclusivamente le auto elettriche e le plug-in, ma anche quelle con emissione comprese tra 61 e 135 g/Km di CO2 . È tuttavia una buona notizia per il mercato delle auto il poter contare, da qui ai prossimi 9 anni, di incentivi finalizzati all’attuazione della rivoluzione verde nel settore, soprattutto a partire dal 2023.

Report ANFIA
Mercato: aumentano vendite di HEV, Full Hybrid ed elettriche
Un inizio anno ancora in forte calo per il mercato auto (-22.6% rispetto a febbraio 2021), ma con dati confortanti in tema di sostenibilità del settore, stando al report dell’ANFIA, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica. Le immatricolazioni di auto a benzina, infatti, registrano un -37.5%, mentre quelle delle auto ad alimentazione alternativa a febbraio 2022 rappresentano il 51.9% del mercato, con un aumento del 4.0% nel bimestre e quota di mercato del 53%. Tra le autovetture elettrificate, le ibridi non ricaricabili calano del 9.2% raggiungendo il 33.9% di quota, mentre quelle ricaricabili registrano un +11.6%.

Gli innovativi tessuti hi-tech per veicoli sempre più green
Rivoluzione / Il progetto Tex-Style di ENEA insieme al Centro Ricerche Fiat (CRF)
La rivoluzione green passa anche dai rivestimenti interni delle auto; dimostrazione è il progetto TexStyle realizzato da ENEA in collaborazione col Centro Ricerche Fiat (CRF) e l’Università di Bergamo. È pronto, infatti, per essere immesso sul mercato dell’automotive un filato rivoluzionario, elettronicamente conduttivo e derivante dagli scarti delle fibre di carbonio; da questo esperimento, dunque, si potrà portare avanti la ricerca verso ulteriori filati intelligenti e multifunzionali, a base di fibre naturali, bioderivate e riciclate, da destinare alla produzione di tessuti tecnici, per la moda o l’abbigliamento (dagli studi, infatti, risulta che diverse miscelazioni di fibre di carbonio e poliestere ottimizzino la conducibilità elettrica e la lavorabilità). A caratterizzare il filato del progetto Tex-Style è il suo nascere per essere integrato in tessuti e circuiti elettrici, sfruttandone le capacità di conduzione elettrica; è ipotizzabile, dunque, un suo uso nei rivestimenti interni di sedili e braccioli per agevolare un sistema di riscaldamento integrato, oppure in cablaggi integrati con l’elettronica esterna atti, ad esempio, all’accensione delle luci all’interno dell’auto.

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