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23 mar 2022

Contro il caro-bollette, l’idea in più: il fotovoltaico da balcone

Da sapere / Non è un vero e proprio impianto, però, regala molti vantaggi

23 mar 2022
 L’impianto ha un rendimento che si aggira tra i 135 e i 180 Wh
L’impianto ha un rendimento che si aggira tra i 135 e i 180 Wh
 L’impianto ha un rendimento che si aggira tra i 135 e i 180 Wh
L’impianto ha un rendimento che si aggira tra i 135 e i 180 Wh

Esiste un fotovoltaico molto “casalingo” ma non meno efficiente e molto efficace contro il caro bollette: è quello da balcone, che prevede l’installazione di innovative celle fotovoltaiche bifacciali sui parapetti da esterno irraggiati dal sole. Non quindi sul tetto dell’edificio, proprio “in casa nostra”. Un fotovoltaico da balcone non è un vero e proprio impianto, capace di darvi l’autosufficienza energetica ma in compenso, a fronte di costi molto ragionevoli, e di un rendimento che si aggira tra i 135 e i 180 Wh, regala molti vantaggi. Il suo obiettivo è quello di rendere sempre più efficienti i consumi domestici, soprattutto quelli degli elettrodomestici. Non presenta particolari problemi di ingombro e di installazione ed è orientabile sulla base della direzione dei raggi solari e può essere spostato da un balcone all’altro. Inoltre, non è richiesta un’autorizzazione (a meno che non si viva in un centri storico italiano coperto da vincolo paesaggistico): basterà comunicare l’impianto mediante il modello unico per il fotovoltaico. E’, in definitiva, una preziosa fonte di energia in caso di improvvisi e imprevisti blackout.

Approfondimento
Tecnologia: come funziona il mini-impianto
Il funzionamento del mini-impianto è quello classico dei pannelli solari: i fotoni di luce colpiscono le celle fotovoltaiche in silicio che compongono il pannello. Si genera così una reazione fisica in grado di produrre energia in corrente continua. Attraverso l’inverter, di cui il mini-dispositivo è dotato, la corrente continua viene convertita in corrente alternata, quella comunemente utilizzata negli edifici domestici e industriali.

Valutare limiti e vantaggi per una scelta consapevole
Un’analisi / Poco ingombro e basso costo ma non copre tutti i consumi
Il giusto compromesso tra risparmio e sostenibilità è costituito dall’impianto fotovoltaico da balcone, un sistema pratico e poco ingombrante (esistono in commercio anche pannelli portatili) per produrre energia elettrica. Il suo limite più evidente riguarda il fatto che una famiglia di 3-5 persone, considerati i consumi a cui ormai siamo abituati, non può coprire il proprio fabbisogno energetico con un unico impianto da balcone. Con la potenza tipica installata e la conseguente energia accumulata in una giornata di sole pieno, infatti, i pannelli fotovoltaici da balcone possono arrivare ad alimentare contemporaneamente un PC per circa 2-3 ore, una TV, l’aspirapolvere fino a 30 minuti e 8 lampadine a basso consumo. Quindi, seppur non possa essere l’unica fonte di energia casalinga, resta il fatto che il miniimpianto resta un utilissimo metodo per aiutare ambiente e bollette. Di contro, c’è da dire che la sua installazione prevede un investimento non troppo oneroso (in media 1500€ esclusi costi di manodopera se non siamo in grado di montarlo autonomamente), su cui usufruire delle detrazioni fiscali pari al 50% fruibili in dieci anni.

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