Wikipedia (Olycom)
Wikipedia (Olycom)

22 Aprile 2015 – Nessuno è perfetto, neanche Wikipedia. Gli errori sull'enciclopedia online più celebre del Web (e del mondo, ormai) sono all'ordine del giorno. Alcune sono disattenzioni, altre vere e proprie bufale che gli autori cercano di rintracciare nell'oceano di voci della piattaforma. Ne sono state segnalate ben 33, a partire da gennaio 2015. Tutte false, in toto o parzialmente, e tutte rimosse. Il problema è che alcune bufale sono sopravvissute 8 o 9 anni: trovarle non è facile, come scovare un granello di sabbia nel deserto. Curioso che uno dei troll (creatore di bufale) più celebri, Jagged85, abbia disseminato per anni le sue informazioni mendaci nelle voci che riguardavano la storia dell'Islam. E il bello è che l'hanno beccato solo quando ha fatto l'errore di modificare la pagina di un videogioco. Attenzione, quindi, ai tanti studenti che si affidano a Wikipedia per prepararsi a compiti in classe e interrogazioni. È in continuo aggiornamento e chi ci lavora si danna l'anima per renderla più credibile possibile. Ma non è la Bibbia. Per farvi un'idea, guardate questi 5 errori selezionati tra quelli scovati dal Washington Post e già cancellati dalla pagina).


1 – Anaxiphales di Paestum, filosofo. Secondo Wikipedia era vissuto tra il 545 e il 470 avanti Cristo. Piuttosto longevo, per l'epoca. Presocratico, riteneva che tempo e movimento fossero collegati. In realtà non è mai esistito, resterà agli annali come frutto della creatività di un buontempone.

2 – Trembulo, strumento  musicale. Sarebbe stato inventato intorno al 1600 e si tratterebbe di una sorta di chitarra con quattro stringhe. L'enciclopedia spiegava addirittura come accordarlo. Si trovano pagine in inglese che ne parlano, ma nella storia pre-Wikipedia, del trembulo, non c'è traccia.

3 - Gaius Flavius Antoninus, generale romano. Nessuno se lo ricorda, ma c'era anche lui con Bruto e Cassio fra i congiurati che uccisero Giulio Cesare. Era sua la 24esima coltellata, quella mai data. Una bufala storica, quella del cesaricida, che ha resistito su Wikipedia per ben 8 anni.

4 – Don Meme, guru messicano. Bufala sopravvissuta 8 anni e 4 mesi. Pare che questo fantomatico santone si palesasse alle feste degli hipster, quasi fosse un loro mentore. Non è chiaro se avesse una lunga tunica bianca, o una camicia con le bretelle.

5 – Jar'Edo Wens, dio aborigeno. È la bufala più longeva. Divinità della forza fisica e della conoscenza terrena, un miracolo sembra l'abbia davvero compiuto:  ha resistito su Wikpedia ben 9 anni e 9 mesi prima di sparire il 3 marzo scorso.