La zuppa calda in tutte le cucine del mondo
La zuppa calda in tutte le cucine del mondo

PAESE che vai, vellutata che trovi. Di solito i passati di verdura si nascondono nei menù dei ristoranti, fra gli antipasti, ma se ci si fa attenzione si vedrà che si ritrovano quasi ovunque in Europa, e non solo.

Un classico è la parmantier, a base di patate, che nasce in Francia e prende il nome dall’agronomo francese Antoine Parmentier, che a metà del Settecento introdusse la patata in Francia. Panna, patate e porri sono alla base di questa preparazione della quale anche la nostra cucina si è appropriata come entrée in molti menù. Anche in Turchia il pasto inizia con una zuppa (çorba) che prende il nome dall’ingrediente principale: le più comuni sono quelle di lenticchie e di yogurt, che viene portato parte, di solito insaporito con aglio, lo si versa nella zuppa a piacere, molto calda. È curioso ricordare come anche la cucina serba annoveri retaggi delle influenze turche e dell’impero austro ungarico, come nella Corbast Pasujl, una densa minestra di fagioli bianchi insaporita da spezie e pezzetti di carne di maiale. La zucca si trova praticamente ovunque nel mondo, ma una vellutata che abbia un’aggiunta di zenzero fresco grattugiato, coriandolo, pepe nero, è un buonissimo mix fra la cucina made in Usa e quella asiatica.

G. C.