L’uso quotidiano di batteri probiotici, come i lactobacilli e bifidobacterium, applicati sulla pelle o assunti per via orale, riduce l’acne e sfiamma l’epidermide affetta da rosacea, sostiene l’American Academy of dermatology. Ha spiegato Whitney Bowe, docente di dermatologia alla State University di New York di Brooklyn: "Alcune ditte cosmeceutiche iniziano a produrre creme, maschere e detergenti con probiotici vivi, che possono ridurre l’infiammazione e l’arrossamento, comuni in patologie della pelle come la rosacea. I probiotici applicati ogni giorno sulla pelle, inoltre, prevengono lo sviluppo di altri batteri dannosi perché attivano una reazione immunitaria e contribuiscono alla comparsa dell’acne"