Gli esercizi di yoga aiutano contro la fibrillazione atriale
Gli esercizi di yoga aiutano contro la fibrillazione atriale

Roma, 24 agosto 2020 - La fibrillazione atriale, disturbo cardiaco molto comune agli adulti di mezza età, che aumenta i rischi di morte, può essere combattuta con lo yoga. Lo rivela uno studio condotto all’HG SMS Hospital di Jaipur, India, che ha approfondito gli effetti dello yoga (postura e respirazione) sui sintomi della fibrillazione, notando che chi fa yoga regolarmente dimezza gli episodi sintomatici e abbassa anche il livello di pressione sanguigna media. Secondo lo studio, lo yoga dovrebbe essere incluso nelle terapie per curare la fibrillazione, strategia che permetterebbe anche di ridurre i livelli di ansia, depressione e diminuzione della qualità della vita che colpiscono le persone affette da questo disturbo.

La fibrillazione atriale e i problemi connessi

Palpitazioni, battito cardiaco accelerato o irregolare, mancanza di respiro, stanchezza, dolore toracico e vertigini: sono i sintomi della fibrillazione atriale, il disturbo cardiaco più comune. Le statistiche raccontano che un adulto su quattro in Europa e negli Stati Uniti svilupperà questa condizione, che causa il 20-30% di tutti gli ictus e aumenta il rischio di morte di 1,5 volte negli uomini e di 2 volte nelle donne. Circa il 10-40% dei pazienti viene ricoverato ogni anno per problemi legati alla fibrillazione atriale.
Ma non basta: i sintomi della fibrillazione atriale possono creare ansia a molti pazienti, limitando la loro capacità di vivere una vita normale.

Yoga come terapia anti fibrillazione

I ricercatori indiani hanno cercato di capire se lo yoga potrebbe alleviare i sintomi nei pazienti con fibrillazione atriale. Hanno coinvolto 538 pazienti dal 2012 al 2017, che per 12 settimane non hanno fatto yoga, e poi per 16 settimane hanno partecipato a sessioni di yoga di 30 minuti a giorni alterni. Esercizi di yoga su postura e respirazione. Durante queste due fasi i pazienti hanno annotato i sintomi di fibrillazione in un diario, aiutati anche da un cardiofrequenzimetro per verificare con precisione gli episodi. Sono state misurate anche la frequenza cardiaca, i livelli di ansia e la pressione sanguigna. Si è così potuto rilevare che durante il periodo in cui praticavano yoga, i pazienti hanno sperimentato miglioramenti significativi in tutte le aree rispetto al periodo in cui non lo praticavano. Si parla di una differenza di 8 episodi sintomatici di fibrillazione contro 15. La pressione sanguigna media era inferiore di 11/6 mmHg dopo l'allenamento yoga. Gli accademici indiani quindi commentano: "Il nostro studio suggerisce che lo yoga ha benefici per la salute fisica e mentale ad ampio raggio per i pazienti con fibrillazione atriale e potrebbe essere aggiunto alle terapie usuali".