La vita durante il lockdown
La vita durante il lockdown

Alimentazione più sana, meno esercizio fisico e problemi a livello di salute mentale (specialmente nelle persone con obesità): ecco come sono cambiate le nostre vite durante il lockdown secondo un sondaggio unico nel suo genere, che ha coinvolto migliaia di persone in tutto il mondo allo scopo di capire come le restrizioni per il Covid hanno modificato le nostre abitudini (principalmente in peggio) durante le settimane di isolamento.

Il lockdown ha peggiorato le nostre abitudini di vita

Il sondaggio, i cui esiti sono stati pubblicati sulla rivista Obesity Society, è stato condotto da un team di esperti del Pennington Biomedical Research Center. L’obiettivo era quello di approfondire i cambiamenti nei comportamenti durante il periodo di chiusura forzata in casa a causa del Coronavirus. La forza del questionario, molto dettagliato, sta nel fatto di aver coinvolto più di 7700 persone in oltre 50 paesi nel mese di aprile, in modo tale da avere un quadro più generale e che tenesse anche conto delle differenze culturali. I ricercatori hanno rilevato che le nostre abitudini in quel periodo sono cambiate prevalentemente in peggio, fatta eccezione per l’alimentazione. Anche se, sotto quest’ultimo aspetto, è stato osservato un incremento del numero di spuntini (salutari solo nel 25,8% dei partecipanti) fuori pasto: colpa della noia e della monotonia.

Sonno disturbato, ansia e poco sport

Uno dei tasti dolenti è il riposo notturno. Per il 43,8% dei partecipanti si è verificato un peggioramento del sonno, mentre un miglioramento è stato osservato solo nel 10,2%. La tendenza era quella di andare a letto più tardi e di dormire peggio. Questo, ma non solo, ha portato un preoccupante aumento dei livelli di ansia (+14% di sintomi rispetto al pre-lockdown) e stress. Il 75% dei soggetti, inoltre, si è detto preoccupato per le proprie condizioni di salute, mentre l’87,5% per la salute di un familiare. Il sondaggio ha anche evidenziato una minor voglia di fare sport nell’arco della giornata.

Più problemi nei soggetti obesi

Gli effetti più negativi sulla salute fisica e mentale sono stati osservati nei soggetti obesi. Le persone con questa condizione medica hanno provato a cambiare in meglio la loro alimentazione, ma i peggioramenti in termini di salute mentale li hanno portati a non rispettare i piani e ad aumentare ulteriormente di peso. Un terzo delle persone con obesità, infatti, ha preso chili durante il lockdown, rispetto al 20,5% delle persone normopeso o sovrappeso. Questi risultati, spiegano i ricercatori, devono mettere in allarme i medici e gli psicologi, che anche a distanza devono cercare di seguire con più costanza i soggetti obesi.