Luoghi comuni e leggende popolari da sfatare: ecco una carrellata di ciò che è vero e ciò che è falso quando si parla di alimentazione (non solo bio)

VERO: Il cibo bio marcisce prima. In effetti il cibo naturale ha una durata inferiore rispetto a quello trattato e spesso è meno allettante: magari sul frutto troviamo piccole ammaccature, ma è la durata della natura!

VERO: è importante scegliere frutta e verdura biologiche quando si consuma anche la buccia, poichè in questa si concentrano i contaminanti.

VERO: Se in eccesso, i due “bianchi” sale e zucchero sono nocivi per la salute, è buona abitudine ridurli al minimo nella propria dieta.

VERO E FALSO: Un moderato consumo di carne rossa fa bene. Un moderato consumo (una volta a settimana) di carne rossa è accettabile nei soggetti a basso rischio. Se al contrario un soggetto presenta familiarità per tumori del colon retto, dovrebbe diminuire il consumo di carne rossa, sostituendola con valide alternative. La World Cancer Research Fund (WCRF) sconsiglia, invece totalmente, il consumo di carni lavorate.

FALSO: la carne bianca contiene ormoni. Sono ormai moltissimi anni, che in Europa è severamente vietato somministrare agli animali ormoni.

FALSO: La carne alla griglia fa bene. A causa delle alte temperature, grigliatura e frittura innescano processi di glicazione che portano inevitabilmente alla formazione di composti chimici pericolosi e cancerogeni.

FALSO: più di 2 uova a settimana fanno male. Recenti studi hanno dimostrato che la percentuale di colesterolo “alimentare” sul colesterolo totale che misuriamo nel sangue è molto più bassa di quello che si pensava (10-25%). Le uova sono un preziosissimo alleato di una corretta alimentazione.

FALSO: le uova sono tutte uguali. Ciò che conta sono le categorie: 1 indica che l’uovo proviene da galline allevate all’aperto; 2 che l’uovo proviene da un allevamento a terra; 3 che l’uovo proviene da allevamento in gabbia.

S.M.