Foto: Elena Gurova / iStock
Foto: Elena Gurova / iStock

Convincere i propri figli a mangiare le verdure si rivela spesso una lotta persa in partenza. Un gruppo di nutrizionisti della Pennsylvania State University, però, potrebbe aver trovato un modo (molto semplice e per questo sottovalutato) per incrementare la quantità di verdure assunta dai bambini: metterne di più nei piatti, servendole assieme ad alimenti non troppo gustosi e saporiti.

Come far mangiare le verdure ai bambini: due strategie

I ricercatori hanno coinvolto 67 bambini - di età compresa tra i 3 e i 5 anni - che sono stati divisi in due gruppi: i membri del primo hanno mangiato porzioni da 120 grammi di broccoli, mentre i membri del secondo da 60 grammi. Le rilevazioni sono durate quattro settimane. L’obiettivo era capire se la differenza nelle razioni fosse in grado di modificare le abitudini alimentari dei più piccoli. Lo stesso esperimento è stato condotto con il mais: è un cereale e non una verdura, ma nell’immaginario collettivo viene (erroneamente) spesso associato alla seconda categoria.
L’aumento delle porzioni, mostrano i risultati, ha portato i bambini a masticare - in media - il 68% di verdure in più (circa 21 grammi). Alla fine delle quattro settimane, i nutrizionisti hanno notato che i soggetti del primo gruppo, rispetto a quelli del secondo, hanno mangiato mediamente dosi giornaliere di verdure il 12% più consistenti.
Servire le verdure con cibi poco appetitosi

Nel corso dello studio, la quantità di cibo presentato insieme alle verdure è rimasta invariata. I nutrizionisti hanno poi condotto altri test, provando a insaporire i broccoli e il mais con del sale o del burro, ma non c’è stato nulla da fare. L’unico fattore che induceva i bambini a mangiare più verdure era, semplicemente, una porzione più ricca. Attraverso i risultati della ricerca, gli esperti hanno suggerito un’altra strategia per far mangiare più verdure ai bambini: servirle di fianco ad alimenti non particolarmente appetitosi. “Se offri delle verdure assieme alle crocchette di pollo”, spiega la dottoressa Barbara Rolls, autrice principale dello studio, “potreste rimanere delusi”.
L’ideale sarebbe servire le verdure con del pesce, del riso, della salsa di mele o del cibo cucinato con il latte. “Le verdure devono avere un sapore abbastanza buono rispetto agli altri alimenti”, consiglia Rolls. La ricerca in questione è stata condotta su un campione contenuto e utilizzando solo un tipo di verdura e un tipo di cereale, dunque avrà bisogno di ulteriori conferme scientifiche. Tuttavia, le due dritte emerse dallo studio sembrano valide: genitori, non vi resta che provare.