C’è una novità, nella ricerca per la sclerosi multipla, si chiama Ozanimod, una piccola molecola, un farmaco che si prende per bocca, modulatore del recettore della sfingosina 1-fosfato (S1P) che inibisce la migrazione dei linfociti nel sangue periferico, smorzando gli effetti deleteri. La Commissione Europea ha approvato la terapia negli adulti con sclerosi multipla recidivante remittente e malattia attiva. Un progetto ad hoc (la campagna #Multiplayer, una sfida da affrontare insieme) intende promuovere l’informazione su queste ricerche. Ozanimod è inoltre studiato come trattamento nelle infiammazioni croniche intestinali come la rettocolite e la malattia di Crohn.

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