La psoriasi graffia la pelle, ma lede anche la psiche. Dalle storie delle persone colpite da questa malattia, più di due milioni in Italia, emerge un disagio e un vissuto emotivo raccontato in una graphic novel, presentata nell’ambito del 94° Congresso nazionale della Società italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast). Storie raccolte nel corso della campagna “Psoriasi visibile - Impatto invisibile“ raccontate sul sito www.impattoinvisibile.it per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia e sul suo vissuto. "L’impatto clinico e psico-sociale che la psoriasi determina nella vita del paziente è molto elevato - ha dichiarato la professoressa Ketty Peris, presidente Sidemast, docente di dermatologia all’Università Cattolica, Fondazione Policlinico Gemelli di Roma –. Si tratta di una patologia che comporta ancora uno stigma per l’aspetto delle lesioni cutanee, ed è una patologia cronica, con una serie di comorbidità associate, quindi anche con un impatto importante dal punto di vista clinico". A partire da settembre la campagna ha attivato il programma Pso Point, un punto di informazione virtuale sulla psoriasi, attraverso il quale i pazienti possono usufruire di video-consulenze online con i dermatologi Adoi e Sidemast.

Alessandro Malpelo