Alleato doc di una buona zuppa è l’olio EVO, ovvero extravergine di oliva, e novembre - dicembre sono i mesi giusti per gustare l’olio nuovo, ricavato dalle olive appena raccolte. L’olio è importante non solo per una questione di gusto ma anche di salute. In un recente lavoro pubblicato sul Journal of American College of Cardiology emerge come l’utilizzo di olio d’oliva (basterebbe mezzo cucchiaio al giorno) al posto di margarina, burro o maionese sarebbe legato a un minore rischio di malattie cardiovascolari. Però prudenza nella quantità se si fa attenzione alla linea perché l’olio è ricco in calorie, ne apporta 900 per 100g, e ciò vuol dire che un cucchiaio (pari a 10 gr) fornisce circa 90 calorie. Ma sono calorie "buone", a differenza di quelle di altri grassi da condimento, per l’assenza di colesterolo e la minor quantità di acidi grassi saturi, legati al rischio cardiovascolare. Poi non dimentichiamo che l’olio di oliva è una preziosa fonte di vitamine, in particolare la E che ha proprietà emollienti e antiossidanti, e la D, molto utile preziosa per il sistema immunitario, cardiovascolare e osseo.

Quindi come utilizzare questo prezioso alimento nelle nostre zuppe? Un goccio quando si fanno rosolare gli odori (cipolla, sedano e carota), poi alla fine prima di servire, a crudo perché mantiene intatte le sue proprietà nutrizionali. L’olio può essere extravergine, vergine, vergine corrente, vergine lampante, oppure può essere raffinato, di oliva, di sansa di oliva greggio, di sansa di oliva raffinato, di sansa di oliva. Il 6 febbraio 2019 è entrato in vigore il Regolamento UE 10962018 che, modificando il precedente Regolamento UE 292012, ha introdotto alcuni cambiamenti in tema di etichettatura degli oli di oliva: tra le principali novità, termini più severi sulla tracciabilità. L’etichetta della bottiglia deve riportare le indicazioni sul marchio, il processo produttivo, il luogo di produzione e le caratteristiche dell’olio. Il più pregiato è l’olio extravergine di oliva di categoria superiore, ottenuto con spremitura meccanica. È importante leggere in etichetta le indicazioni, obbligatorie, sul Paese di provenienza.