Bere invece di masticare? Ovviamente una dieta liquida non può costituire un’alternativa a quella solida se non in casi eccezionali, ma un regime liquido – decisamente disintossicante – può essere utile da seguire per un paio di giorni dopo un periodo di eccessi alimentari e, comunque, allo scopo di depurare l’organismo. Invece, introdurre alcuni salutari cibi ‘non solidi’ nella nostra alimentazione quotidiana – anche sostituendoli a spuntini e aperitivi calorici – è un’abitudine che ci regala sicuro benessere.

"Ricorrere a centrifugati o estratti attingendo direttamente dal mondo vegetale, dando più spazio alla verdura, perché la frutta è sempre molto zuccherina, serve ad aumentare l’introito di vitamine e minerali, e reidratarci" suggerisce Barbara Sottocornola, biologa e nutrizionista. "Quindi sì a estratti di verdure a foglia verde mescolati con carote e zenzero, o con sedano, oppure ai green smothie, dove oltre alle verdure a foglia verde, viene aggiunto anche 14 di avocado per la cremosità. Saltuariamente, se desideriamo un sapore più dolce, aggiungiamo mezza mela, meglio al mattino". "La sera – per conciliare il sonno - si può sostituire la tisana con una centrifuga di sedano, carote e crescione d’acqua, che essendo ricchi di calcio e magnesio, calmano il sistema nervoso".

Tra le tipologie di cibo ‘liquido’ non dimentichiamo i frullati di frutta, con aggiunta di latte o acqua, e di verdura (ottimo quello con zucchine crude, avocado, rucola e gocce di limone), che soddisfano il palato, sono una fonte di vitamine e minerali e – poiché contengono anche la parte fibrosa, che invece viene eliminata da centrifughe ed estrattori – sono un ottimo modo per consumare gli alimenti vegetali e aiutare il transito intestinale.

Al nostro centrifugato, frullato o estratto, di verdura (può costituire una portata a pranzo o a cena, di frutta è ideale come prima colazione – si possono aggiungere varie spezie (cardamomo, zenzero sia in povere che fresco e semi di cumino sono ottimi per lo stomaco) ed erbe aromatiche che, oltre ad insaporire il preparato, hanno proprietà benefiche. La salvia e la menta sono toniche e digestive, come il timo che ha anche azione antisettica. La malva è antinfiammatoria, il fiore di tiglio e la melissa sono calmanti. "I più ‘coraggiosi’ possono anche aggiungere uno spicchio d’aglio, magari fatto leggermente macerare in un cucchiaino di acidulato di umeboshi o di succo di limone per renderlo più digeribile" – consiglia la nutrizionista –. L’aglio è un antibatterico e un antivirale d’eccellenza, estremamente indicato in questo periodo".

Tra le bevande, rigorosamente senza zucchero, ci sono le spremute di agrumi: arancia, mandarino e pompelmo sono fonte importante di vitamina C, un potente antiossidante naturale che combatte i radicali liberi, ma sono anche acidificanti quindi è bene non abusarne. "In particolare le arance essendo particolarmente ricche di poliammine, ovvero di fattori di crescita cellulare, fanno bene ai bambini ma meno agli adulti che possono consumarle con frequenza settimanale ma non quotidiana" consiglia Barbara Sottocornola, la quale ricorda che, invece, il succo di limone – diluito in una tazza di acqua tiepida – è un toccasana per alcalinizzare e depurare l’organismo la mattina a digiuno. Attenzione a non bere il succo di pompelmo se si devono assumere dei farmaci perché questo agrume interferisce con molti medicinali.

Nel panorama delle bevande non si possono dimenticare le tisane, preferibilmente da consumare la sera, e il tè, più indicato per il giorno. Infatti, non solo quello nero ma anche il tè verde – ricco di flavonoidi, fitocomposti dall’azione antiossidante, e dall’effetto drenante – contiene teina e va evitato quando ci sono problemi di insonnia. Tra i numerosi infusi, quello di karkadé (famiglia delle malvacee) accresce le difese dell’organismo, stimola le funzioni digestive ed è un’ottima bevanda rinfrescante nella stagione calda.