di Gloria Ciabattoni

Una passeggiata con Fido è certamente un bel momento, sia per lui che per noi. Ma può capitare, malauguratamente, che il nostro amico ritorni zoppicante da una corsa. La causa può essere una slogatura (alle zampe, ma può interessare anche le spalle), come una semplice distorsione (che interessa tendini e legamenti): in ogni caso i sintomi sono dolore e gonfiore. Spesso è una cosa da poco, e lo si capisce se l’animale, toccando la zampa, non si lamenta e continua a correre... a tre zampe. Se invece notiamo che si ferma sofferente, procederemo lavando con acqua fredda, facendo impacchi di ghiaccio, bendando la zona interessata e disinfettando eventuali lesioni. E’ bene consultare un veterinario soprattutto prima di somministrare antibiotici o antidolorifici: questi ultimi non vanno dati al cane se non sotto consiglio medico, perché l’animale, non sentendo più dolore, può riprendere a correre e aggravare la patologia.

Ma quando Fido zoppica, non è detto che abbia una lesione. Può essersi semplicemente rotto o scheggiato un’unghia: per questo una corretta igiene dei cuscinetti (tagliare le unghie regolarmente) è fondamentale per lui come lo è per noi. Oppure un sassolino o una spina possono essere penetrati nel piede. In questo caso bisognerà calmare l’animale con un po’ di coccole, disinfettare, tagliare l’eventuale pelo intorno ai polpastelli per individuare il corpo estraneo, e rimuoverlo con un’apposita pinzetta (o una da sopracciglie), disinfettata. Massaggiare con una crema alla calendula o all’aloe, e fare in modo che il nostro amico stia in riposo per almeno un giorno.

Soprattutto se non è abituato alla vita all’aria aperta, Fido può rientrare da una passeggiata affaticato e leccarsi a lungo i piedi. Dobbiamo ricordare che i polpastrelli del cane hanno bisogno di attenzioni, possono risentire dell’asfalto troppo caldo o di una corsa in un terreno con asperità. Di solito non succede nulla, ma ci accorgiamo che c’è qualcosa che non va quando l’animale si lecca a lungo i piedi. Per cui, soprattutto se è di piccola taglia e ha i gommini più sensibili, possiamo massaggiarli con olio di oliva o burro di cocco: sono sostanze alimentari e anche se le ingerisce non succede niente.

Infine, una delle insidie maggiori per Fido in passeggiata nei campi è rappresentata dalle ariste di graminacee selvatiche, dette anche spighe o forasacchi. Nelle zampe, si infilano negli interstizi fra i polpastelli, e le si può rimuovere con l’aiuto di pinzette. Ma i forasacchi sono davvero pericolosi se si infilano nelle orecchie, negli occhi, nella bocca. Come prevenzione, l’unico accorgimento è non fare entrare l’animale nell’erba alta. Se un forasacco negli occhi è visibile, meno lo è nelle orecchie, quindi se vediamo il cane grattarsi la testa o sbatterla, controlliamo che una spiga non sia penetrata nel padiglione auricolare. E in caso di dubbio, di corsa dal veterinario, prima che il forasacco faccia guai.