Troppa TV aumenta il rischio di malattie coronariche

Uno studio ha analizzato la correlazione fra tempo speso davanti allo schermo e rischio di coronaropatia. Basterebbe guardare meno di un'ora di TV al giorno per ridurre i casi dell'11%

01/06/2022

Sprofondati sul divano a guardare la tv: l’immagine stessa della sedentarietà. E quando i lunghi periodi di inattività diventano un’abitudine, iniziano i guai per la salute. Un nuovo studio delle Università di Cambridge e Hong Kong ha individuato una correlazione fra il tempo passato immobili davanti allo schermo e un aumento del rischio di sviluppare una malattia coronarica, indipendentemente dalla predisposizione genetica. Riducendo questo tempo a meno di un’ora al giorno si potrebbero evitare l’11% dei casi.

 

I ricercatori si sono avvalsi dei dati della UK Biobank, che raccoglie informazioni sulla salute e lo stile di vita di oltre mezzo milione di inglesi. Come prima cosa hanno calcolato per ogni soggetto un punteggio di rischio, in base a trenta varianti genetiche riconosciute che influiscono sulle alterazioni delle arterie coronarie; in generale, gli individui con un elevato valore sono ovviamente più soggetti a sviluppare la malattia. Tuttavia, le associazioni emerse nello studio sono risultate indipendenti dal rischio congenito: nelle persone che guardavano oltre quattro ore di televisione al giorno il rischio di coronaropatia era massimo, mentre nelle persone che guardavano meno di un’ora di televisione al giorno il rischio era inferiore del 16%.

 

Viceversa, non sono state osservate correlazioni nei soggetti che dedicavano il tempo libero al computer. Ci sono alcune ipotesi per spiegare questa differenza: è probabile che chi sta davanti al televisore faccia sessioni mediamente più lunghe e statiche, con meno pause e più snack, rispetto a chi sta al computer. Di solito poi concentrano il tempo sul divano la sera, dopo aver cenato, e questo può portare a un aumento dei valori di glucosio e colesterolo nel sangue.

 

“Limitare la quantità di tempo speso immobili davanti al televisore può essere un cambiamento di vita utile e relativamente facile da adottare“, consiglia uno degli autori, Youngwon Kim; “Un accorgimento che potrebbe aiutare in particolare le persone con una elevata predisposizione genetica alla malattia coronarica a ridurre la loro condizione di rischio”.

 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista BMC Medicine.