Un colpo di bisturi prima della tintarella
Un colpo di bisturi prima della tintarella

IL SOLE, amico della salute, se preso con le giuste cautele. Un vero moltiplicatore di bellezza, facendo ricorso a filtri, protezione e una certa dose di buon senso. Ma sul fronte chirurgico-estetico, esistono controindicazioni o trattamenti consigliati, in vista della tanto agognata tintarella? «Prima dell’estate è importante riservare cure speciali alla pelle del viso, per prepararla all’esposizione solare, ma anche intervenire con piccoli ritocchi mirati che ci fanno apparire al meglio», assicura Fabio Quercioli, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica con studio a Firenze.

Dottore, ci sono trattamenti di medicina estetica, efficaci e mini invasivi, adatti a questo periodo dell’anno?

«Moltissimi, e si possono effettuare a qualsiasi età».

Ad esempio?

«Per rendere la pelle più luminosa, migliorare e uniformare la texture, eliminare le discromie, il miglior rimedio sono i peeling depigmentanti, come Dermamelan, che prevedono una seduta ambulatoriale e il proseguimento del trattamento a casa».

Come tempi?

«È bene effettuare questi trattamenti a qualche settimana di distanza dalle vacanze, perché, per non vanificare il risultato ottenuto, è molto importante proteggersi dal sole con un filtro ad altissima protezione nelle prime settimane».

PARLA LO SPECIALISTA: «A qualsiasi età sono tanti i possibili interventi estetici per preparare al meglio l’esposizione»

La biorivitalizzazione?

«Questo è un altro trattamento ‘di base’ che ben si adatta alla stagione estiva, serve non solo a curare la pelle, fornendole acido ialuronico e altre sostanze preziose per la salute e bellezza, ma anche a ripristinare un livello ottimale di idratazione profonda, indispensabile prima di esporsi ai raggi solari. L’acido ialuronico infatti è una molecola naturale che ha il potere di attrarre e trattenere nel derma la giusta quantità di acqua».

Alternative possibili?

«I filler a base di acido ialuronico, in questo caso in forma di gel cross linkato, per rallentarne il riassorbimento, sono un altro trattamento estremamente efficace e non invasivo, che possiamo impiegare per cancellare rughe e depressioni e rimodellare i volumi del volto. Il filler richiede pochi minuti, non lascia segni e permette l’immediata ripresa delle attività. Possiamo intervenire su rughe più o meno profonde, ma anche rimodellare il contorno delle labbra o aumentarne il volume, ridefinire la linea mandibolare e molto altro».

RITOCCHI A SCELTA: Peeling depigmentanti contro le discromie. La biorivitalizzazione idrata in profondità. Filler per le rughe Botox con avvertenze

Sole e botox possono andare d’accordo?

«Molto amato e sempre fra i più richiesti è il trattamento con tossina botulinica, che permette di attenuare le rughe del contorno occhi, del sopracciglio e della fronte, ma in alcuni casi anche di altre aree del viso. Grazie al suo meccanismo di azione, che consiste nell’inibire temporaneamente l’attività di alcuni muscoli responsabili del corrugamento, la tossina botulinica è in grado di riportare il sopracciglio in una posizione più elevata, rendere lo sguardo meno accigliato e più aperto, far apparire il viso ringiovanito senza interferire con la sua espressività naturale».

In caso di tintarella?

«Il botulino non ha alcuna controindicazione specifica legata alla stagione, anche se nelle prime ore dopo il trattamento, per prudenza, è bene evitare di surriscaldare le aree trattate anche mediante l’esposizione diretta al sole».