Tinta capelli fatta in casa
Tinta capelli fatta in casa

Roma, 3 settembre 2020 - Fare la tinta in casa non provoca un aumento dei rischi di tumore. Anche se l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato l'esposizione professionale alle tinture per capelli come un probabile elemento cancerogeno, non vi è alcuna controindicazione, al contrario, sull'uso personale. Le prove esistenti – si legge nello studio curato dai ricercatori di varie università americane - non sono conclusive.

L'uso della tintura per capelli è molto popolare in tutto il mondo. Le ultime ricerche stimano che la colorazione artificiale sia utilizzata dal 50-80% delle donne e dal 10% degli uomini di età pari o superiore a 40 anni sia negli Stati Uniti che in Europa. La percentuale, naturalmente, aumenta con l’avanzare dell’età, segno che coprire i capelli bianchi sia una priorità di chi usa le tinture per capelli.

Lo studio pubblicato su The BMJ
Per comprendere meglio quali siano i rischi di sviluppare un tumore collegati dall'uso di tinture per capelli domestiche, i ricercatori hanno analizzato i dati su 117.200 donne del Nurses 'Health Study, con sede al Brigham and Women's Hospital di Boston. Le donne che sono state inserite nello studio non avevano il cancro all'inizio della ricerca e sono state seguite per ben 36 anni.
I risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The BMJ, non hanno mostrato alcun aumento del rischio della maggior parte dei tumori o di morte per cancro nelle donne che hanno rivelato di aver usato regolarmente tinture per capelli a casa rispetto a quelle che non ne avevano mai usate.
L'uso di tinture per capelli, come spiegato dalla ricerca, non aumenterebbe il rischio di tumori della vescica, del cervello, del colon, dei reni, dei polmoni, del sangue e del sistema immunitario o della maggior parte dei tumori della pelle (carcinoma cutaneo a cellule squamose e melanoma). Così come al seno.

L’uso domestico e quello professionale
La ricerca si focalizza sull’uso delle tinture “homemade”, fatte in casa, molto spesso per coprire i capelli bianchi e i segni del tempo. Diverso il discorso per le tinture professionali fatte dai parrucchieri: in questo caso il rischio, come sottolineato anche dall’OMS, riguarda soprattutto gli operatori del settore che, passando molto tempo a contatto con le sostanze coloranti, correrebbero pericoli maggiori.