Rigenerato il nervo ottico in provetta: il risultato è stato ottenuto all’Università di Cambridge grazie a una nuova terapia genica che mette il turbo alla proteina ‘protrudina’, stimolando la riparazione delle fibre nervose danneggiate. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, potrebbe aprire la strada a nuove terapie contro una delle più importanti cause di cecità al mondo, il glaucoma, indicando nuovi scenari perfino per il trattamento delle lesioni spinali. "I neuroni del sistema nervoso centrale hanno una limitata capacità di ricrescere perché maturando perdono la possibilità di rigenerare i loro prolungamenti", cioè gli assoni su cui viaggia l’impulso nervoso. "Questo significa che le lesioni al cervello, al midollo spinale e al nervo ottico possono avere conseguenze permanenti". I ricercatori hanno danneggiato il nervo ottico con un laser, osservando al microscopio l’attività rigeneratrice della protrudina.