Stress e caduta dei capelli
Stress e caduta dei capelli

Roma, 12 aprile 2021 - Uno studio pubblicato in questi giorni sulla rivista Nature getta luce sulle ragioni biologiche per cui lo stress può portare alla caduta dei capelli. La scoperta, figlia del lavoro di un'equipe di ricercatori della Harvard University, potrebbe aiutare la scienza a trovare un rimedio per i problemi tricologici connessi all'esposizione cronica a fattori stressanti.

Ormone dello stress e caduta dei capelli

Grazie a una serie di esperimenti condotti sui topi, la squadra guidata dal biologo Sekyu Choi è riuscita a identificare un importante ormone dello stress che altera la crescita della chioma. Nota con il nome di corticosterone, la molecola agisce all'altezza del follicolo pilifero – la struttura da cui ha origine il pelo – inducendo un "sonno" prolungato nelle cellule staminali che dovrebbero rigenerare il tessuto.

Blocco della crescita

A differenza di quanto gli scienziati ipotizzavano inizialmente, il corticosterone non agisce direttamente le cellule staminali, ma ne influenza l'attività a monte, andando a colpire la cosiddetta papilla dermica, la parte più profonda del follicolo, racchiusa nel bulbo pilifero. La papilla, il cui ruolo è fornire l'apporto di nutrienti al follicolo, viene "attaccata" dall'ormone dello stress e non riesce più a produrre il fattore GAS6, responsabile dell'attivazione delle cellule staminali. A tale riprova, i test hanno dimostrato che la somministrazione di GAS6 promuove lo sviluppo del pelo anche nei topi altamente stressati.

Una potenziale cura anti caduta

Gli autori ritengono che negli umani il ciclo di crescita dei capelli sia simile su tutta la linea, al netto del fatto che il corrispettivo del corticosterone è il cortisolo. "In futuro, il meccanismo legato a GAS6 potrebbe essere sfruttato per […] promuovere la crescita dei capelli", ha dichiarato Choi. Parallelamente, gli scienziati continueranno anche ad esplorare in che modo l'ormone dello stress scateni cambiamenti in altri tipi di tessuti.