Smoothie, l'estate è nel bicchiere
Smoothie, l'estate è nel bicchiere

È LA PAROLA D’ORDINE DELL’ESTATE: smoothie, termine inglese che sta a designare una bevanda preparata con frutta o verdura, che si contraddistingue per essere leggera. Cosa differenzia uno smoothie da un frullato? In verità non molto: il primo è più leggero, a base di frutta o verdura frullata con acqua o yogurt (e aggiunta di zucchero a seconda dei gusti), il secondo è con frutta e latte, o anche gelato, quindi più calorico. Diverso invece è il centrifugato, che, come dice la parola, è ottenuto con una centrifuga che separa il succo dalla polpa e dalla buccia di frutta e verdura. Si ottiene così una bevanda ricca di vitamine e sali minerali, pochissimo calorica e depurativa.

Ci sono in commercio frullatori appositi per gli smoothie, ma qualsiasi frullatore va bene, così come è adatto ogni tipo di frutta e di verdura (anche combinati insieme). Queste bibite, meno caloriche rispetto ai frullati appunto perché prive di latte o gelato, sono ottime come rompi-digiuno a metà giornata, ma anche come detox, soprattutto se con barbabietola rossa (che va leggermente lessata), carota, mela.

Queste bevande vanno consumate subito, per evitare che perdano le loro proprietà benefiche, che sono tante: apportano infatti preziose vitamine e altrettanto preziosi sali minerali, che d’estate tendiamo a disperdere con la sudorazione. E apportano fibre, molto utili per favorire la motilità intestinale.

Ad esempio possiamo preparare un mix di fragole, lamponi, mirtilli, una banana, yogurt magro e ghiaccio, ma anche frutta di stagione come pesche, albicocche, melone, o se si vuole una bevanda più esotica, mango, ananas, papaja. Negli smoothie viene talvolta impiegato il latte di soia, adatto anche ai vegani, e per addolcire si può usare un cucchiaino di miele, ma non sempre è necessario soprattutto se si usa frutta dolce come la banana o il mango.

Qualche accorgimento per uno smoothie molto gustoso? Un po’ di limone (utile anche per l’apporto di vitamina C) e un pezzetto di zenzero contribuiscono a dare 'sprint' quando si impiegano, ad esempio, verdure come sedano o carota, ravanelli, cetrioli, peperoni: ipocalorici certo, ma non troppo saporiti.

IL TOCCO IN PIÙ: zenzero e limone
vivacizzano i sapori
Bere subito il mix:
perde le sue proprietà

Anche unire frutta e verdura aiuta: con solo frutta si tende ad avere una bevanda troppo calorica (a meno che non si utilizzino melone e anguria, che sono di stagione e apportano poche calorie). Se poi si vuole dare una bella cremosità, da non dimenticare una banana, un avogado, latte di soia, yogurt. Infine, se lo smoothie sarà sostitutivo di un pasto, si può aggiungere un pizzico di frutta secca (mandorle, noci, nocciole), che è fonte di vitamina E (dal potere antiossidante, contro i radicali liberi, quindi buona per contrastare malattie cardiovascolari, invecchiamento e varie forme tumorali), di minerali (le mandorle in particolari sino ricche di calcio), di fibre, di Omega 3 e Omega 6, acidi grassi essenziali contro le malattie cardiovascolari, in quanto aiutano a ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi.