Aumenta l’aspettativa di vita in Italia, con un calo per malattie cardiovascolari, diabete, sindrome metabolica, del 30% per alcuni tipi di cancro, e del 15-30% per disturbi cognitivi (demenza). L’annuncio viene dal 34° congresso Sigot, Società italiana di geriatria ospedale e territorio, dove sono stati presentati gli studi sull’invecchiamento della popolazione italiana, con un cenno all’epidemia da Covid che ha seminato lutti nella popolazione anziana. Tuttavia ci sono indicatori che fanno ben sperare: "La probabilità di godere di un invecchiamento sereno può aumentare adottando un corretto stile di vita. In particolare, l’adesione ai principi della dieta mediterranea riduce il rischio di gravi malattie degenerative croniche in età avanzata e favorisce la sostenibilità ambientale", ha sottolineato Stefania Maggi, dirigente di ricerca, CNR-Invecchiamento, Istituto di Neuroscienze, Padova. La dieta mediterranea in particolare riduce del 20-40% la morbilità associata a malattie di cuore, sindrome metabolica e diabete.