L’ultima frontiera della chirurgia per la spalla che prevede l’utilizzo di software specifici e stampanti 3D è stata sperimentata con successo all’azienda Ausl di Imola in sinergia con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. In pratica, l’unità operativa di Ortopedia diretta da Carlo Impallomeni (nella foto insieme a Tamara Mingazzini del team di Chirurgia della Spalla) è intervenuta su due pazienti di 77 e 80 anni, affetti da grave artrosi deformante utilizzando per la prima in Italia il sistema Trumatch, con risultati che dai test clinico-funzionali possono definirsi ottimi. Tamara Mingazzini e Antonio Vilardi, affiancati da Enrico Guerra hanno elaborato le immagini computerizzate uscite dalla Tac eseguita in prossimità dell’intervento ricostruendo l’anatomia dei pazienti in realtà virtuale e su di essa hanno realizzato l’intervento. La scelta delle migliori componenti protesiche e il loro posizionamento sono poi stati trasferiti in vivo tramite guide anch’esse 3D