Influenza, raffreddore (foto: Zinkevych/iStock)
Influenza, raffreddore (foto: Zinkevych/iStock)

Roma, 5 febbraio 2020 - Il raffreddore e l'nfluenza colpiscono più gli italiani dei francesi e dei tedeschi. Noi italiani però guariamo prima. I più virtuosi nell'andare ugualmente al lavoro sono i francesi mentre a sopresa i tedeschi sono quelli che stanno a casa di più.

Secondo una ricerca condotta da Ipsos per Vicks (l'azienda che da 125 anni produce il Vicks Vaporub) in diversi Paesi su un campione statisticamente rappresentativo di 500 uomini e donne dai 16 ai 65 anni, con un'incidenza del 94%, gli italiani si ammalano molto più facilmente di raffreddore e influenza rispetto a francesi (81%) e tedeschi (82%). Sono però anche i primi a sentirsi meglio: in media i giorni di malattia sono 4, mentre per i francesi sono 5 e per i tedeschi addirittura 5.5. E se per gli italiani i sintomi più fastidiosi sono mal di gola (17%), tosse (16%) e naso che cola (15%), per i francesi è soprattutto quest`ultimo (18%) e per i tedeschi è la congestione nasale(24%).

In Italia dunque 4 persone su 5 si ammalano almeno due volte l`anno, per un periodo che va da 1-2 giorni fino a 3-5 giorni consecutivi. E i sintomi raramente si presentano da soli: circa 2 persone su 3 infatti dichiarano di soffrire di più di 1 sintomo contemporaneamente, con mal di gola, tosse e naso che cola indicati tra i più fastidiosi. Ma in caso di raffreddore e influenza è il non dormire la preoccupazione numero 1 per gli italiani. Per il 60%, infatti, i due malanni compromettono in primis la possibilità di dormire bene la notte, impattando negativamente sulle attività diurne, dal lavoro (45%) alla possibilità di godersi la giornata (33%).

Sia gli italiani che i francesi sono molto preoccupati dall`impatto negativo che raffreddore e influenza possono avere sul sonno, rispettivamente per il 60% e per il 63% mentre per i tedeschi viene al secondo posto (50%), dopo - ovviamente verrebbe voglia di dire - il lavoro (55%). In particolare, ben il 97% dei francesi si sveglia a causa di questi malanni, il 58% almeno un paio di volte a notte. Anche il 52% dei tedeschi si  veglia per una o due volte. Percentuali in linea con quelle degli italiani: il 50% si sveglia per un paio di volte a notte.

Molta differenza c`è nel modo di affrontare la giornata ed è un dato che può essere sorprendente: il 55% degli intervistati in Italia non va al lavoro a causa del raffreddore per in media 2.2 giorni, peggio di noi i tedeschi con il 65% che rimane a casa per in media 3.8 giorni, molto più virtuosi i francesi con il 37% che non va a lavoro solo per 1.4 giorni. Circa la metà degli italiani e dei tedeschi infine scelgono farmaci da banco (50% e 55%), seguiti dal 42% dei francesi.