Sole e relax all’aria aperta per uscire da questo inverno, veramente difficile per tutti. Attenzione però ad abbronzature “estreme”. L’esposizione ai raggi solari, l’attività all’aria aperta, sia al mare che in montagna, producono innegabili effetti positivi, come la produzione di vitamina D dovuta agli UV, i raggi ultravioletti solari. Occorre però essere moderati. Esporsi troppo al sole può riservare brutte sorprese per la salute. I rischi maggiori riguardano i tumori della pelle, ma non si possono escludere seri problemi per la vista, il sistema immunitario, soprattutto nelle persone che soffrono di gravi malattie croniche.

"L’eccessiva esposizione ai raggi del sole – confermano gli esperti dell’Istituto superiore di sanità – può risultare dannosa per la salute, provocando scottature solari, dal semplice arrossamento della pelle alle ustioni gravi. Senza dimenticare la cataratta. La progressiva opacizzazione del cristallino dovuta ad un’eccessiva esposizione ad UV può portare alla cecità. Anche i carcinomi della pelle (basaliomi e spinaliomi) sono provocati dagli UV. Per non parlare del melanoma maligno della pelle, un tumore che può svilupparsi anche a distanza di anni dalla eccessiva esposizione al sole".

L’eccessiva esposizione ai raggi del sole è un argomento ricorrente, legato alla prevenzione dei tumori. "Diversi studi scientifici – secondo gli esperti della LILT Lega Italiana per la lotta contro i tumori – confermano che vi è un’associazione tra esposizione ai raggi solari e rischio di melanoma. Il rischio è maggiore se le scottature sono avvenute durante l’infanzia e aumenta con il numero di scottature avvenute nel corso della vita".

Per evitare problemi seri e godersi il sole in tranquillità, occorre adottare semplici ma idonee azioni protettive. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia il rispetto di semplici regole durante la tintarella. Innanzitutto evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, tra le 11-15 (ora legale). Perciò, meglio rimanere all’ombra quando la radiazione Uv è più intensa. Indossare abiti e dispositivi utili a proteggersi dal sole, come ad esempio, cappelli a falda larga, abiti leggeri ed ampi, idonei occhiali da sole. Utili anche creme solari con giusto livello di protezione. Occhio, sia al mare che in montagna, alle superfici riflettenti (acqua, neve, specchi) perché aumentano la quantità di radiazioni e il rischio scottature.

Antonio Alfano