Inestetismi della pelle
Inestetismi della pelle

Punti neri e punti bianchi sono tra gli inestetismi più diffusi che compaiono sul viso ma – anche se a prima vista possono risultare simili – è importante riconoscerli per trattarli e curarli nel modo giusto. Scopriamo come farlo e le tecniche e i prodotti migliori per eliminarli.

Cosa sono i comedoni

Prima di parlare di punti neri e punti bianchi bisogna capire cosa sono i comedoni, ovvero occlusioni dei follicoli piliferi dove si accumulano grassi, cheratina, melanina, peli e batteri, tra cui il propionibacterium acnes, causa principale dell’acne.
I comedoni si dividono in due categorie: quelli aperti, detti anche punti neri, il cui colore è dovuto all’ossidazione superficiale del comedone stesso, e quelli chiusi, detti anche punti bianchi. Il nome in questo caso deriva dalla forma “a cupola bianca” tipica di questo inestetismo cutaneo.
I comedoni possono presentarsi in varie dimensioni e, a differenza di quanto si possa pensare, non sono un fenomeno tipico solo dell’età giovanile. La loro comparsa sulla cute dipende soprattutto dal tipo di pelle e dall’attività ormonale.

I punti neri: cosa sono e come trattarli

I punti neri sono tra gli inestetismi cutanei più diffusi e compaiono soprattutto nelle zone del corpo ricche di ghiandole sebacee, come il naso, le guance o la schiena. Una volta formatisi, possono rimanere delle stesse dimensioni per lunghi periodi, regredire, oppure degenerare in fenomeni infiammatori di origine batterica.
Per questo motivo vanno trattati nel più breve tempo possibile. Oltre alla spremitura, pratica che va affrontata solo da mani esperte per evitare cicatrizzazioni o infezioni, esistono altri modi per eliminare i punti neri. La tecnica più efficace è sicuramente lo scrub (anche fai da te) o l’utilizzo di prodotti esfolianti e sebo-normalizzanti che eliminano dalla cute lo strato di cellule morte e mantengono il derma levigato. Fondamentale, inoltre, è pulire a fondo la pelle con una beauty routine quotidiana e l’utilizzo di prodotti e creme idratanti di qualità.

Punti bianchi: cosa sono e come trattarli

I punti bianchi rappresentano un tipo di acne non infiammatoria che colpisce soprattutto viso, collo, schiena e braccia. A differenza dei punti neri, oltre al colore diverso, in qualche caso possono generare anche prurito. La loro origine è dovuta, come detto, a un'iperattività delle ghiandole sebacee: la sovrapproduzione di sebo influenza pesantemente l'insorgenza dei punti bianchi.
Come per i punti neri è altamente sconsigliato schiacciarli: si può infettare la pelle, favorire la comparsa di cicatrici e diffondere sporcizia e batteri nelle zone vicine al punto bianco.
Il modo migliore per trattarli, quindi, è farli regredire spontaneamente, operando quotidianamente una pulizia approfondita del viso con prodotti cosmetici di qualità; devono essere non oleosi, delicati e adatti al tipo di pelle. Molto importante, infine, è l’uso dei seboregolatori e delle lozioni astringenti, capaci di trattare la pelle grassa e di rendere più difficile la comparsa dei punti bianchi.