La prostata ingrossata è il cruccio degli uomini che, con gli anni, avvertono più spesso lo stimolo a correre in bagno, e altre seccature. Anche la vita sessuale della coppia viene condizionata dalla prostata. Ma questa ghiandola, crocevia del tratto urinario e regista dell’orgasmo per lui, soffre a causa di più fattori che si sommano nel tempo, infezioni e infiammazioni, abitudini alimentari sbagliate, nonché la progressiva ipetrofia, talvolta riscontrabile agli esordi anche prima dei cinquant’anni. Ecco che una prostata malata, una prostatite trascurata da giovani, può comportare infertilità. Da qui la tendenza a una pratica sconsigliata: la cosiddetta home insemination, fecondazione con il seme fresco di un donatore che si propone sul web. "Noi medici – ha scritto Salvatore Sansalone, professore aggregato di Andrologia all’Università di Roma, Tor Vergata – guardiamo con preoccupazione a queste pratiche, una zona d’ombra anche dal punto di vista legale in cui nessuno è tutelato. Dobbiamo ricordare che la procreazione con seme donato è a tutti gli effetti un atto sanitario, per cui è bene rivolgersi esclusivamente allo specialista".

A.M.