Soglia del dolore
da non superare:
è la regola d'oro
Soglia del dolore
da non superare:
è la regola d'oro

Per i frequenti crampi
del polpaccio, è sufficiente flettere piede e ginocchio

Ci sono regole di base che riguardano gran parte dell’infortunistica minore e che si rifanno ai fondamentali riposo-compressione-elevazione-ghiaccio, con l’ausilio di farmaci antiinfiammatori in linea generale e di pomate a base di eparina se ci sono ematomi. Nel conto dei traumi estivi aggiungiamo anche i crampi, caratterizzati da spasmo muscolare spontaneo con dolore intenso, che si corregge nell’applicare una forza costante e senza scatti. In mancanza di aiuto esterno, nei più frequenti crampi del polpaccio, raddrizzare il ginocchio e flettere il piede verso l’alto. Altra evenienza, la lussazione: completa quando i due capi articolari perdono completamente i normali rapporti; incompleta quando esistono ancora contatti fra le due superfici. Le lussazioni più frequenti sono quelle di spalla, gomito, pollice, anca, mandibola, cristallino, denti. Il soccorritore non esperto si dovrà limitare ad immobilizzare l’articolazione offesa, ricorrendo all’ospedale ove necessario.