La lussazione congenita dell'anca (displasia evolutiva) si può manifestare nei neonati con un'associata instabilità articolare. Se non trattata, può evolvere verso quadri gravi. Se individuata precocemente, l'impiego di un tutore per pochi mesi risolve il problema. Si manifesta con incidenza di 1 caso su mille, più spesso nel sesso femminile (rapporto 6 a 1), nel 45% dei casi bilateralmente. Per scoprirla, la Siot, in accordo con i pediatri, raccomanda lo "screening ecografico neonatale" poiché la sola visita pediatrica con manovra di Ortolani non garantisce una diagnosi certa. La malattia è di origine genetica, non dipende dalla postura o dagli zaini pesanti per la scuola. Va scoperta precocemente e trattata subito con l'impiego di un busto ortopedico. Se la terapia inizia presto, il busto può essere indossato solo di notte. Se invece si perde tempo con rimedi inefficaci, quali ginnastica, tecniche fisioterapiche, osteopatiche e uso di plantari, la scoliosi peggiorerà fino a dovere essere trattata con busti da indossare per tutto il giorno. Soluzione estrema, la necessità di intervento chirurgico. La ginnastica, quindi, può supportare l'azione del busto ortopedico, ma non può sostituirne l'impiego.