Novità nel trattamento dei casi di tumore del seno più difficili. Nel corso del congresso Esmo 2020 sono state presentate conferme di efficacia dell’immunoterapia con Atezolizumab in combinazione con la chemio. "L’impiego del farmaco – ha scritto Lucia Del Mastro, professore di oncologia all’Università di Genova, responsabile breast unit Policlinico San Matteo – consente di migliorare il controllo della malattia e influisce sull’aspettativa di vita in un sottogruppo, circa il 40% di tutte le pazienti con carcinoma mammario metastatico triplo negativo". Candidabili al trattamento (oltre un migliaio in Italia) sono i casi che esprimono il biomarcatore PD-L1, idoneità da valutare con un apposito test. "La rapidità con cui saranno implementati i protocolli (PDTA) regionali – dichiara da parte sua Paolo Guzzonato, farmacologo della direzione scientifica di Motore Sanità – permetterà di offrire un accesso tempestivo alle pazienti con queste precise caratteristiche cliniche".