di Olga Mugnaini

La salute di denti e gengive non deve andare in vacanza. Sono tanti i piccoli gesti che si possono fare ogni giorno per avere la bocca sana. Il passo più importante è migliorare la dieta: inserire nei menù ‘cibi amici’ come peperoni, rucola, uva, sgombri, ribes e ananas, può ridurre di oltre il 40% l’infiammazione delle gengive in appena uno o due mesi, facendoci arrivare all’autunno con denti e gengive in perfetta salute. Sono alcuni dei semplici gesti ricordati dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) in occasione del Self Care Day, giornata internazionale dedicata ai comportamenti più sani per prendersi cura di sé. Gli esperti hanno dedicato alla salute orale il sito informativo www.gengive.org e l’app gratuita GengiveInForma.

"Cambiare alimentazione è la prima delle regole di self care da ricordare – spiega Luca Landi, presidente SIdP –: esistono infatti cibi ‘curativi’ per le gengive, i denti e gli impianti dentali, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche e di regolazione delle risposte immunitarie. In estate è particolarmente semplice arricchire i menù quotidiani con cibi amici di denti e gengive, a cominicare dalla vitamina C contenuta in peperoni, rucola, kiwi, ribes e ananas, che è un potente antiossidante che protegge le cellule favorendo il rinnovamento del tessuto connettivo".

C’è poi la vitamina D di sgombri, tonno, salmone, gamberi, ostriche e funghi, che favorisce la salute delle ossa, dei denti e che ha proprietà antibatteriche e di modulazione della risposta immunitaria. Mentre le vitamine A, E, e il complesso vitaminico B sono antinfiammatori potenti e quasi un toccasana per la malattia parodontale.

"Il resveratrolo contenuto nell’uva, nel vino ma anche in mele e arachidi è stato studiato per la prevenzione della malattia parodontale – aggiunte Landi –. Si tratta di veri e propri nutraceutici, alimenti-farmaci che mantengono la salute del cavo orale: antiossidanti e grassi insaturi di vegetali e pesce hanno un ottimo effetto antinfiammatorio, al contrario una dieta ricca di grassi favorisce l’infiammazione, amplificando gli effetti di malattie croniche come la parodontite, e lo stesso avviene se si esagera con gli zuccheri".

Si consiglia infine di ridurre i grassi e gli zuccheri raffinati, ma aumentando l’assunzione di verdure, frutta, pesce e frutta secca. Gli studi più recenti indicano un’influenza dell’alimentazione anche sul successo degli impianti dentali che, dovendo integrarsi con l’osso, risentono di tutti i nutrienti che hanno effetti anche sullo scheletro umano.