Paura dei ragni: la realtà aumentata e un ragno in 3D possono aiutarti a superarla

L'app Phobys ti fa interagire con un ragno 3D allo scopo di attenuare la repulsione verso gli aracnidi

28/09/2021 - di Redazione

Uno dei metodi per aiutare chi soffre di aracnofobia a superarla è quello di avvicinarlo progressivamente all’oggetto che suscita la sua paura irrazionale, in modo da farlo “abituare” e da disinnescare o almeno attenuare la repulsione. In psicologia si chiama desensibilizzazione sistematica o terapia ad esposizione graduale ed è considerata molto efficace, ma c’è un unico problema che la rende difficile da mettere in pratica: convincere un aracnofobo a un tête-à-tête con un ragno in carne e zampe. E se invece il ragno non fosse reale? I ricercatori dell’Università di Basilea hanno sviluppato l’app Phobys, che, attraverso la realtà aumentata, proietta il modello tridimensionale di un aracnide nel tuo ambiente, inquadrandolo con la fotocamera dello smartphone.

 

Il trattamento virtuale è strutturato in nove livelli che ti espongono a un’interazione con il ragno 3D mano a mano più ravvicinata, diretta e intensa, aumentando il livello di difficoltà. Al termine delle sessioni si dovrebbe avere sviluppato un senso di sicurezza sufficientemente forte da ridurre la paura e il disgusto anche quando ci si trova di fronte a un ragno reale.

 

Funziona davvero? I ricercatori hanno testato l’app in una sperimentazione clinica con 66 persone, tutte terrorizzate dai ragni. Un gruppo si è sottoposto a sei sessioni di mezz’ora con Phobys nell’arco di due settimane, mentre un secondo gruppo non ha partecipato al trattamento. Alla fine i soggetti del primo gruppo riuscivano ad avvicinarsi di più a un ragno chiuso in un contenitore trasparente, provando meno ribrezzo e meno paura, rispetto a quelli del secondo gruppo.

 

L’app è disponibile sia per Android che per iOS. Il test per verificare se si soffre di aracnofobia è gratuito, mentre l’esperienza completa è sbloccabile a pagamento. Chi soffre di una paura dei ragni moderata può utilizzare Phobys anche da solo, ma, se si tratta di una forma di fobia più grave, i ricercatori raccomandano di adoperare l’app solo sotto la supervisione di un professionista.