Nove segreti per ritrovare l’energia perduta

Cibo, respiro, movimento, cura di sé: alcune buone e semplici pratiche per riprendere forze e affrontare meglio la vita quotidiana

19/06/2022 - di Maria Cristina Righi

Stanchi e senza energie? Ok ai classici integratori di magnesio e potassio, ma se non bastano, ecco una serie di buone pratiche per riprendere le forze e affrontare la vita quotidiana.

 

SPORT SOFT Ascoltarci e ad accettarci senza sentirci in colpa se in palestra non raggiungiamo le stesse performance di qualche mese fa. Piuttosto che un’attività troppo cardio, meglio una camminata veloce nelle ore meno calde. È sempre cardio ma non ha un impatto violento sul corpo e il sole regala anche un pieno di vitamina D. Ottimo anche lo yoga, magari in un parco. In piscina poi ci sono diverse opzioni: il classico nuoto, la corsa per 10 minuti nella vasca con l’acqua più bassa e l’aquagym.

 

ALIMENTAZIONE RIVITALIZZANTE Ci vuole una dieta ricca di nutrienti e strutturata in base agli apporti che l’organismo richiede. Una colazione a base di lipidi e proteine per dare all’organismo i mezzi per sintetizzare i neurotrasmettitori d’azione, in particolare la dopamina. Un pranzo per sostenere l’energia nel corso della giornata, con verdure, proteine e qualche cereale. Uno spuntino a base di frutta, semi oleosi e un po’ di cioccolato fondente al 70% per preparare le secrezioni di serotonina. A cena verdure, legumi, una porzione di cereali. Dopo aver digerito, il corpo si concentra solo sull’attivazione dei suoi meccanismi riparatori (cellulari, immunitari, etc).

 

PULIRE L’ENERGIA DI SCARTO Nella medicina cinese, le energie di scarto corrispondono a emozioni, paure, rabbia inespresse. Spesso non ne siamo consapevoli, ma immagazzinate, possono renderci più stanchi. È possibile eliminarle con la respirazione. Inspirando ci riempiamo di energia vitale (Qi cinese o Prana sanscrito), espirando eliminiamo le energie di scarto. Un esercizio purificante e tonificante è espirare potentemente attraverso il naso contraendo gli addominali per purificare le tossine fisiche e mentali.

 

INTEGRATORI MIRATI Un cocktail vitaminico-minerale dà un effetto immediato, ma gli esperti consigliano invece di individuare le cause del calo di tono. I più consigliati sono il ferro, se gli esami del sangue rivelano una carenza (comune nelle donne), i classici magnesio e potassio, il coenzima Q-10 (antiossidante benefico quando la fatica è legata a un significativo stress ossidativo), o un complesso vitaminico B, essenziale per un corretto funzionamento metabolico. Se il calo d’energia deriva da un esaurimento mentale, lavoriamo piuttosto sui neurotrasmettitori, in particolare la dopamina. Ottimi anche la rodiola che stimola l’umore e la concentrazione, la L-tirosina per l’entusiasmo e la motivazione, il ginseng siberiano che rafforza il sistema immunitario. Il vero jolly però è la spirulina, un’alga d’acqua dolce ricca di antiossidanti, ferro e beta-carotene.

 

A PIENI POLMONI All’esterno cerchiamo di godere dei benefici tonificanti della respirazione profonda (con il ventre), visualizzando l’aria che entra nelle narici, con le spalle aperte e rilassate, il busto dritto. Le sensazioni di disagio e di tensione scompaiono, lasciando il posto a un energizzante rilassamento generale.

 

SOSTENERE I RENI E LE SURRENALI I reni, tra le altre funzioni, purificano il corpo dalle tossine, filtrano il sangue e regolano la pressione sanguigna, mentre le ghiandole surrenali consentono la secrezione di ormoni, enzimi e vitamine. È essenziale stimolarli con esercizi mirati. Seduti a gambe incrociate, strofinarsi le mani finché non si scaldano, quindi massaggiare la zona dei reni per un minuto con le mani aperte a ventaglio per sentire il calore. Ci si può massaggiare con una goccia d’olio essenziale di abete nero sulle mani.

 

IL RITMO DELLA DONNA Lo stato fisico ed emotivo di una donna dipende molto dal suo ciclo mestruale. La fase estrogenica attiva inizia il primo giorno delle mestruazioni e dura due settimane. È un periodo in cui ci si sente in forma. Al contrario, soprattutto nelle donne che soffrono di gravi sindromi premestruali, la fase progestinica passiva, che inizia dal quindicesimo giorno, è accompagnata da un calo di energia più pronunciato. Gli esperti consigliano attività tranquille seguite da un momento di relax, accompagnato dalla vaporizzazione di olio essenziale di lavanda.

 

SPAZZOLARE LA PELLE Un buon rituale quotidiano è la spazzolatura a secco. Prima della doccia del mattino, rafforza il sistema immunitario, attiva la microcircolazione e la circolazione linfatica. Come funziona? Ci si spazzola con gesti dinamici ma delicati, andando sempre dal centro verso i punti di eliminazione del sistema linfatico (inguine, ascelle, clavicole, interno delle ginocchia). Segue una doccia energetica (magari alternando acqua calda e fredda) e un automassaggio dalla testa ai piedi.

 

VIBRAZIONI DELLE PIETRE I cristalli si usano da sempre per le loro proprietà curative. Sono strutture minerali viventi, composte da elementi chimici che rilasciano energie emettendo vibrazioni sottili. L’elettricità che una pietra rilascia quando si tocca ha un impatto diretto sul corpo e sulle cellule. Ecco le pietre consigliate per l’energia: tigre di ferro per la rigenerazione e il relax, occhio di tigre per la vitalità, rubino per fortificare il corpo, pirite per superare gli ostacoli, diaspro rosso fortificante ed ematite per le performance sportive (e non).