Non solo cibo: tutte le novità al Sana

Dal 9 al 12 settembre a Bologna la 33esima edizione del Salone internazionale del biologico e del naturale

22/08/2021 - di Lorenzo Pedrini

La pandemia ha fatto emergere con grande chiarezza quanto la nostra vita sia legata a doppio filo al buon funzionamento dei sistemi sanitari, ma la salute e il benessere, nonostante tutto, non dipendono solo dalla medicina. Anzi, oggi più che mai un numero sempre crescente di persone, quando pensa alla cura di sé, allarga lo sguardo su un mondo di piccole accortezze che prima spesso ignorava. Facendo della 33esima edizione di Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale che tornerà ad animare i padiglioni di BolognaFiere fra il 9 e il 12 settembre prossimi, una vera e propria guida in fatto di buone pratiche e abitudini salutari. Proprio questo, infatti, vuole essere per i suoi visitatori la storica expo, organizzata da BolognaFiere con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, del Ministero della transizione ecologica,e della CCIAA – Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, in collaborazione con AssoBio e FederBio e con il supporto di ITA – Italian Trade Agency per le azioni di internazionalizzazione e di Siste, Società italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute. Oltre a ricoprire, parallelamente, il consueto ruolo di punto di incontro e di cartina di tornasole del settore per gli addetti ai lavori, come ci si aspetta da una manifestazione prima in Italia e seconda in Europa per importanza e
per capacità di attrazione.
E non è un caso se l’appuntamento con Sana, al quale si potrà partecipare in presenza e in
sicurezza come accaduto, tra l’altro, pure l’anno scorso, sarà affiancato, in autunno da esposizioni come OnBeauty by Cosmoprof e Cosmofarma, che serviranno ad ampliare ulteriormente la platea del pubblico di riferimento e ad accrescere le opportunità di business e networking per aziende e professionisti di filiere tra loro interconnesse. I macro settori di Sana – Care&- Beauty, Food e Green Lifestyle di integreranno con le proposte di OnBeauty by Cosmoprof e Cosmofarma, valorizzando nuovi percorsi di business, con prodotti e servizi fondati sul concetto di sostenibilità.
Cibo, cura del corpo, tecnologia, ricerca e tempo libero, quindi, senza abbandonare, e anzi riforzando, la vocazione di Sana
per l’approfondimento congiunturale su un settore economico e commerciale in continua espansione. A partire, giovedì 9 e venerdì 10 settembre dai lavori di Rivoluzione Bio-Gli Stati Generali del Biologico, l’iniziativa in seno alla quale, nella prima delle due giornate, saranno presentati i dati dell’Osservatorio
Sana, curato da Nomisma e fondamentale, con i suoi numeri, per introdurre la tavola del giorno successivo, dal titolo ‘Biologico tra presente e futuro: le istituzioni a confronto’. Il lato economico e quello politico, dunque, mentre alle tecniche industriali e distributive saranno dedicati gli altri convegni in programma, con le tematiche del packaging ecocompatibile e delle frontiere del bio sostenibile a fare da fili conduttori, tanto sul fronte agroalimentare, protagonista del nuovo contenitore di discussioni SanaTech, quanto su quelli della cosmesi e dell’erboristeria.
Poi, mentre tra mercoledì 1 e mercoledì 8 settembre il nuovo progetto Sana Digital Session sfrutterà le tecnologie digitali per accrescere le occasioni di scambio tra buyer ed espositori di tutto il mondo, largo al solito esercito di attese conferme e piccole grandi novità. Della prima schiera, farà parte la seconda edizione de ’La via delle Erbe’, l’iniziativa di divulgazione e
promozione erboristica che questa volta si dedicherà alle ‘piante di fuoco’, come il pepe, il peperoncino, il guaranà, lo zenzero, l’incenso indiano, il tè e il cacao. Nel secondo novero, invece, parlando ancora di tè, sarà
presente per la prima volta un’intera area riservata a infusi e tisane, chiamata SanaTea e pronta a seguire gli sviluppi di un consumo che sta esplodendo, soprattutto tra i giovani, anche in Italia.