Metti nel bicchiere la rossa della salute
Metti nel bicchiere la rossa della salute

SPERIAMO che di notte faccia abbastanza freddo, almeno negli agrumeti siciliani dove si coltiva l’arancia rossa. Già perché è proprio la forte escursione termica che porta alla maturazione corretta di questo frutto, che si comincia a raccogliere a dicembre, e che quindi sta per arrivare freschissimo sulle nostre tavole (la raccolta continuerà fino a aprile-maggio). Sono tre le varietà di arance con la tipica pigmentazione rossa, data dalle caratteristiche genetiche della pianta. La varietà Moro è la prima a maturare: è di dimensioni medie, senza semi ed è la più adatta alle spremute. Poi c’è la varietà Tarocco, più grossa e un po’ meno rosso-violacea rispetto al Moro: si sbucciano facilmente e quindi si mangiano agilmente. Infine c’è la varietà Sanguinello, la più tardiva: matura da febbraio in poi. I frutti sono di dimensioni medie e con la buccia rossastra, sono ricchi di succo dal colore sanguigno e anch’essi molto adatti alle spremute. In tutti i casi, il terreno su cui crescono è fondamentale: non sono adatti quelli troppo vicini alla costa, proprio per la necessità di una forte escursione termica. La zona della coltivazione dell’arancia rossa Igp (Indicazione geografica protetta, il marchio attribuito dall’Unione europea ai prodotti di qualità tipici di un determinato territorio) è tra le province di Catania, Enna e Siracusa.

QUALI SCEGLIERE: Preferire frutti sodi, dal colore uniforme. Evitare quelli rugosi. Piccioli e foglie ancora attaccati garantiscono freschezza

Che dire delle proprietà nutrizionali? È risaputo che le arance fanno bene, aggiungiamo che quelle rosse hanno un tocco in più. A partire dalla vitamina C, che è il 40% in più rispetto alle arance ‘normali’. Oltre a rafforzare il sistema immunitario, la vitamina C ha proprietà disintossicanti. Ma non ci si ferma qui: fra i 170 elementi chimici naturali nella arance rosse, 60 sono flavonoidi, ovvero antifiammatori. Poi entrano entrano in gioco gli antiociani, antiossidanti che combattono i radicali liberi: proprio le sfumature rosso intenso, a volta anche verso il viola o il color porpora, segnalano la presenza di questo componente che protegge i tessuti dall’invecchiamento. La cianidina, in particolare, sembra anche utile a ridurre il colesterolo cattivo e a proteggere i vasi sanguigni. E poi ci sono i folati (acido folico, prezioso in gravidanza) la vitamina K e l’acido citrico.

Infine, un consiglio su come scieglierle: preferite frutti sodi e meno rugosi possibili, dal colore uniforme e non dimenticate che piccioli e foglie ancora attaccati sono sinonimo di freschezza.

SANA SPREMUTA: Questi agrumi vantano 170 elementi naturali, dalla cianidina anti-colesterolo all’acido folico prezioso in gravidanza