Tra i piccoli elettrodomestici, quali utilizzare per ottenere il proprio succo di frutta o di verdura? Come quantità di nutrienti non si sono riscontrate grandi differenze tra i prodotti ricavati dalle centrifughe e dagli estrattori, ma l’estrattore è più indicato per succhi derivati da verdure a foglia verde e dai germogli. Inoltre gli estrattori a bassi giri (noti anche come slowjuicer, estrattori di succo vivo) o a freddo, creano bevande più digeribili di quelli prodotti da una centrifuga che, però, lavora più rapidamente. Questo apparecchio, infatti, a causa dell’alta velocità, genera calore, elettricità statica e una gran quantità d’aria, elementi che ossigenano il succo del prodotto e in parte possono degradare alcune sostanze. Quale estrattore acquistare, tra i vari in commercio? Verificate per quali tipi di succo sono indicati e sceglietelo anche secondo la facilità d’uso e di pulizia (se ha parti rimovibili e lavabili in lavastoviglie).

Estrattori e centrifughe producono scarti – più le centrifughe – che possono essere riutilizzati per preparare, ad esempio, torte dolci e salate. Per ottenere frullati, passati o creme di verdura, ma anche salse e puré, potete utilizzare, invece del frullatore tradizionale – o nel caso non l’abbiate – quello ad immersione, molto funzionale, maneggevole e facile da pulire.

Chiara Bettelli