Non molto nota, la dermatite allergica da contatti può provocare fastidiosi effetti sulla salute delle persone, con ricadute sulla sanità pubblica. "La dermatite da contatto – sostiene Mercedes E. Gonzalez dell’University of Miami School of Medicine – è un’infiammazione acuta della cute dovuta a sostanze irritanti o allergenici caratterizzate soprattutto da prurito. Presenti anche alterazioni della cute che vanno dall’eritema alle vescicole ed ulcerazioni, spesso sulle mani, ma anche in altre aree della cute esposte".

La malattia è presente anche in ambito lavorativo, dove è previsto il contatto con particolari sostanze (nichel, cromo, cobalto, ecc.). "La dermatite allergica da contatto – per gli specialisti della Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale – rappresenta una delle più comuni affezioni riscontrate sia in ambito professionale che extraprofessionale e comporta ripercussioni economiche sul sistema sanitario nazionale, sia in termini di costi di diagnosi e terapia, sia in termini di giornate lavorative perse". La diffusione, secondo gli esperti, rappresenterebbe il 90% circa di tutte le affezioni cutanee occupazionali. Per un trattamento appropriato è opportuno il parere specialistico di un dermatologo.

Antonio Alfano