Il massaggio tradizionale thai diventa patrimonio dell’umanità
Il massaggio tradizionale thai diventa patrimonio dell’umanità

Il tradizionale massaggio thailandese è stato aggiunto alla prestigiosa lista del ‘patrimonio culturale immateriale’ dell’umanità dell’Unesco: il ‘Nuad Thai’, che presenta tradizioni e pratiche trasmesse attraverso le generazioni, è stato riconosciuto come un elemento da preservare. L’elenco del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, che è l’agenzia dell’Onu per l’educazione, la cultura e la scienza, è separato dall’elenco del patrimonio mondiale, che riconosce edifici e siti di rilievo. Ci sono 550 voci nell’elenco del patrimonio culturale – suddivise in tre categorie – da 127 Paesi. A differenza dei massaggi convenzionali, i massaggi thailandesi comportano molto movimento e in genere vedono le persone assumere una serie di posizioni diverse. I terapisti usano non solo le mani ma a volte gli avambracci e le ginocchia per esercitare pressione. Inoltre, non vi è alcun olio coinvolto nel massaggio Nuad Thai. Secondo l’Unesco, la pratica ha le sue «radici nella cura di sé nella società contadina thailandese del passato dove ogni villaggio aveva massaggiatori/guaritori a cui si rivolgevano gli abitanti dei villaggi quando accusavano dolori muscolari dopo aver lavorato nei campi».