Un brindisi spaziale
Un brindisi spaziale
In vista di un ipotetico viaggio su Marte potrebbe tornare utile un cavatappi. Secondo studio della Harvard Medical School, il resveratrolo, noto antiossidante contenuto nel vino, è infatti ciò che serve per mettere al riparo i muscoli dagli effetti negativi della debole gravità marziana, che è circa un terzo di quella terrestre.

Muscoli sempre più flaccidi 

Come spiega la dottoressa Marie Mortreux, lo studio parte dall'osservazione che, ad esempio, "dopo sole 3 settimane nello spazio, il muscolo soleo umano [uno dei muscoli della gamba, ndr] si riduce di un terzo". Il fenomeno si inquadra in una generale diminuzione di "fibre muscolari a contrazione lenta, che sono necessarie per la resistenza".

Per consentire agli astronauti di operare in sicurezza su Marte, nell'ambito di missioni di lunga durata, servono quindi delle strategie che scongiurino il decondizionamento muscolare, ossia la perdita di massa e forza. La risposta trovata gli scienziati è che una soluzione potrebbe arrivare dall'alimentazione.

Ratti marziani

L'esperimento descritto su Frontiers in Physiology ha coinvolto un gruppo di ratti che, tramite un sistema di imbracature, sono stati messi nelle condizioni di vivere per due settimane in una situazione che simulasse la gravità marziana. Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti nello specifico la circonferenza dei polpaccio e l'intensità della presa delle zampe. Il tutto facendo sempre riferimento a un gruppo controllo, che ha invece continuato la propria routine in un ambiente 'terrestre'.

Come previsto, in assenza di contromisure, le condizioni marziane hanno messo a dura prova il fisico dei roditori, indebolendone la presa e riducendo la circonferenza del polpaccio, con perdita del tono e della quantità di fibre lente. Al contrario, l'integrazione del resveratrolo all'interno della dieta ha preservato quasi completamente la forza e protetto la massa muscolare, con valori molto simili a quelli del gruppo controllo terrestre.

Perché il resveratrolo fa bene ai muscoli? 

I ricercatori ipotizzano che gli effetti benefici della sostanza abbiano a che fare con l'insulina. Studi precedenti hanno infatti evidenziato che il trattamento con resveratrolo promuove la crescita muscolare negli animali diabetici, aumentando la sensibilità all'insulina e l'assorbimento di glucosio nelle fibre muscolari. "Questo è rilevante per gli astronauti, nei quali notoriamente si sviluppa una ridotta sensibilità all'insulina durante il volo spaziale", sottolinea Mortreux.

La ricerca, che è stata finanziata dalla NASA, dovrà ora essere approfondita, con l'obiettivo di comprendere meglio i meccanismi coinvolti e arrivare alla formulazione di una dose consigliata per gli esseri umani, magari davvero sotto forma di un bicchiere di vino rosso al giorno. Inoltre, conclude la scienziata, "sarà importante confermare la mancanza di interazioni potenzialmente dannose del resveratrolo con altri farmaci somministrati agli astronauti nel corso delle missioni spaziali".