Mal di schiena, le staminali per rigenerare i dischi vertebrali

Vengono trapiantate cellule mesenchimali prelevate dalla cresta iliaca

18/07/2021 - di Redazione

«Curare il mal di schiena cronico con la medicina rigenerativa personalizzata in soggetti con patologie dei dischi intervertebrali ». L’annuncio è stato dato nelle scorse settimane dal Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma, dove si sono svolti i primi trapianti di cellule staminali autologhe (cioè dello stesso paziente) nell’ambito del progetto finanziato dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail.

 

Alla base delle più comuni malattie della colonna vertebrale (lombalgia, sciatalgia, ernie discali scivolamento vertebrale, deformità) c’è un danno al disco intervertebrale riscontrabile alla risonanza magnetica. Obiettivo del trapianto è la rigenerazione dei dischi intervertebrali danneggiati utilizzando cellule mesenchimali prelevate dalla cresta iliaca.

 

Le cellule staminali trapiantate stimolano la produzione di sostanze che reidratano i dischi ottenendo anche l’effetto di spegnere il processo infiammatorio responsabile del dolore. Viene così ripristinato il livello originario di ammortizzazione del disco intervertebrale. Ad oggi i casi cronici sono spesso trattati conservativamente con farmaci anti-infiammatori e fisiokinesiterapia, talvolta si indica la chirurgia.