L’ora del gioco e l’ora del riposo

Mantenere i ritmi giusti della giornata permette ai bambini di godersi anche gli ultimi giorni di vacanza

22/08/2021 - di Maurizio Maria Fossati

Quali possono essere i consigli del pediatra per la crescita e lo sviluppo in salute di un bambino? «Siamo verso la fine dell’estate, quindi dobbiamo tenere conto di questo periodo solitamente dedicato alla vacanza, al riposo e al divertimento – spiega Ambrogina Pirola, della Pediatria in gruppo di Muggiò (MB) –. Giocare, correre e vivere all’aria aperta rappresentano la ricetta più semplice e importante per la buona salute dei bambini. Comportamenti che devono essere accompagnati da un’alimentazione ricca di sani prodotti di stagione e dai giusti tempi da dedicare al riposo».
Vediamo come organizzare al meglio la giornata di un bambino: «Nel primo anno di vita i piccoli devono mantenere invariati i loro ritmi di sonno, veglia e alimentazione per non avere ripercussioni sul loro equilibrio – afferma Patrizia Picco, anche lei impegnata nella Pediatria in gruppo di Muggiò (MB) –. Un bambino che vede rispettati i suoi bisogni è un bambino sereno che permetterà anche ai genitori di godere al meglio la vacanza. In questa fascia di età – sottolinea la dottoressa Picco – l’esposizione diretta al sole è vietata, andranno quindi privilegiate mete che consentano alla famiglia di stare all’aria aperta in sicurezza. Abbigliamento fresco e leggero, privilegiando le fibre naturali e una dieta adeguata all’età».
«Considerando i più grandicelli – prosegue la dottoressa Pirola –, la vacanza può essere un momento importante per conoscerli meglio e recuperare i rapporti familiari. Può inoltre offrire l’occasione per fare nuove esperienze dal punto di vista del gusto, con ricette tipiche e prodotti caratteristici dei luoghi di villeggiatura. Tutto ciò, considerando però che i bambini hanno la necessità di mantenere le abitudini alimentari acquisite. L’intera giornata – continua – dovrebbe prevedere attività prevalentemente all’aria aperta da condividere con i genitori. La cosa importante è ‘coinvolgere’ i bambini e far diventare lo svago un’occasione di crescita psicologica e dell’autostima. Gli abiti devono essere adatti per ogni evento con attenzione al clima e alla sicurezza. Al sole o in acqua per il bagno si va sempre con l’adeguata protezione di creme e in presenza di un adulto. In ogni caso, sia che si alloggi in appartamento, in albergo, in villaggio turistico, in tenda o in camper, non dobbiamo dimenticare di riservare ai bambini un adeguato spazio protetto per il sonno e per i loro momenti di gioco o lettura».
«Chi si allontana da casa – aggiunge la dottoressa Picco – dovrebbe sempre portare con sé un kit di pronto soccorso per le piccole ferite, ustioni o punture di insetti. Sarebbe inoltre importante cercare di ridurre il più possibile lo svolgimento dei compiti, per concedere un periodo libero e sereno ai bambini, ma anche ai genitori. Le giornate dovrebbero trascorrere all’insegna della leggerezza e della condivisione dimenticando gli smartphone e i tablet per uscire dal mondo virtuale e riprendere possesso del tempo reale favorendo la socializzazione e le attività di gioco che prevedono interazioni dirette».