L’utilizzo del botulino si apre a nuove applicazioni, secondo quanto rileva Aiteb-Associazione italiana terapia estetica botulino, mezzo migliaio di medici iscritti in tutta Italia. "Questo è un periodo delicato – ha dichiarato il presidente Aiteb, Salvatore Piero Fundarò – in quanto il settore della medicina estetica ha vissuto una sospensione, poi una ripresa quasi euforica, e la situazione è sempre evoluzione".

Il nuovo anno porta in dote trattamenti che vanno oltre il tradizionale campo di intervento estetico. "Si afferma l’utilizzo funzionale della tossina botulinica anche su persone che presentano alterazioni estetiche del volto e del corpo, come danni neurologici, emiparesi facciali o esiti di traumi", ha precisato Fundarò.