La regina della frutta secca è lei, la noce, alla quale fin dall’antichità sono attribuite proprietà benefiche: la sua forma ricorda il cervello umano e secondo molte tradizioni questo frutto aiuta a prevenire il declino cognitivo. La scienza dà ragione alle credenze del passato: infatti gli acidi grassi omega-3 che sono nelle noci giovano alla memoria e migliorano il rendimento nello studio. In particolare, le noci sono ricche di arginina, un aminoacido contenuto nelle proteine che serve a produrre ossido nitrico, che a sua volta aiuta a prevenire l’arteriosclerosi. Non solo: le noci sono ricche di vitamine: B1, B2, B6 e in particolare la vitamina E, dai poteri antiossidanti, nonché sali minerali come potassio, magnesio e zinco. Ma non bisogna abusarne: un etto di noci apporta 689 calorie, una noce sgusciata pesa dai 5 grammi agli 8 grammi e i nutrizionisti consigliano di consumarne 15 grammi (circa 100 calorie).

Anche se si è attenti alla linea, perché non aggiungere qualche noce a un’insalata? Insalata verde, noci, una mela Grammy smith (acidula e poco zuccherina), mezzo petto di pollo (tagliato a cubetti e fatto saltare in padella con olio evo, aglio e poco sale) ed ecco che un pranzo dietetico diventa ricco di sapori e di proprietà salutari, e povero di calorie.

Gloria Ciabattoni